MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
DIPARTIMENTO PER L'UNIVERSITÀ, L'ALTA FORMAZIONE ARTISTICA, MUSICALE E COREUTICA E PER LA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
PROGRAMMI DI RICERCA SCIENTIFICA DI RILEVANTE INTERESSE NAZIONALE
RICHIESTA DI COFINANZIAMENTO (DM n. 30 del 12 febbraio 2004)
PROGETTO DI UNA UNITÀ DI RICERCA - MODELLO B
Anno 2004 - prot. 2004090348_004
PARTE I
1.1 Tipologia del programma di ricerca
Aree scientifico disciplinari
|
Area 09: Ingegneria industriale e dell'informazione (50%) |
|
Area 01: Scienze matematiche e informatiche (35%) |
|
Area 06: Scienze mediche (15%) |
1.2 Durata del Programma di Ricerca
24 Mesi
1.3 Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
|
MALUCELLI |
FEDERICO |
malucell@elet.polimi.it |
|
MAT/09 - Ricerca operativa |
|
Politecnico di MILANO |
|
Facoltà di INGEGNERIA dell'INFORMAZIONE |
|
Dipartimento di ELETTRONICA E INFORMAZIONE |
1.4 Responsabile Scientifico dell'Unità di Ricerca
|
NONATO |
MADDALENA |
|
Ricercatore Universitario |
22/02/1964 |
NNTMDL64B62D548Q |
|
MAT/09 - Ricerca operativa |
|
Università degli Studi di FERRARA |
|
Facoltà di INGEGNERIA |
|
Dipartimento di INGEGNERIA |
0532 974906 (Prefisso e telefono) |
0532 974870 (Numero fax) |
mnonato@ing.unife.it (Email) |
1.5 Curriculum scientifico del Responsabile Scientifico dell'Unità di Ricerca
Testo italiano
Maddalena Nonato si è laureata a Pisa in Scienze
dell'Informazione, ove ha conseguito un PhD in Matematica per le
Applicazioni Economiche. Dal 1997 è Ricercatore Universitario per il
settore MAT/09, Ricerca Operativa, e attualmente presta servizio presso
il Dipartimento di Ingegneria dell'Università di Ferrara.
I suoi interessi di ricerca sono concentrati sull'ottimizazione
combinatoria, con particolare attenzione alla soluzione di problemi di
larga dimensione attraverso metodi euristici di vario tipo.
Ha lavorato in precedenza sul problema della pianificazioneottima di
stazioni radio base per reti GSM, e ha esperienza nell'impiego di
Metaeuristiche di tipo Tabu Search in vari contesti.
Ha collaborazioni attive con membri delle altre unità su tematiche
inerenti al progetto o su metodologie analoghe a quelle impiegate nella
ricerca, oltre a collaborazioni in campo internazionale maturate
durante un soggiorno presso il CRT dell'Università di Montreal (CA) .
Testo inglese
Maddalena Nonato received Master Degree in Computer
Science at the University of Pisa where she has obtained a PhD in
Mathematics for Economic Applications.
At present she works as Assistant Professor of Operations Research at the Engineering Department of the University of Ferrara.
Her main field of investigation concerns modeling and solving combinatorial optimization problems of large dimensions.
She has a solid experience in MetaHeuristic methods such as Tabu Search
and has been involved in a study concerning the optimal location of
radio base stations for GSM networks.
She has several collaborations with members of the other research unit
concerning issues or methodologies related to the current research
project, and international collaborations matured during her visit at
the CRT of the University of Montreal (CA).
1.6 Pubblicazioni scientifiche più significative del Responsabile Scientifico dell'Unità di Ricerca
| 1. |
NONATO M.; T. CRAINIC; F. GUERTIN; F. MALUCELLI (2004). Meta-Heuristics for a Class of Demand-Responsive Transit Systems INFORMS JOURNAL ON COMPUTING. forthcoming. |
| 2. |
L. BRUNETTA; B. DI CHIARA; F. MORI; NONATO M.; R. SORRENTINO; M. STRAPPINI; L. TARRICONE (2003). Optimization approaches for wireless network planning 2004- URSI, International Symposium on Electromagnetic Theory. 2004. |
| 3. |
C. BINUCCI; W. DIDIMO; G. LIOTTA; NONATO M. (2002). Labeling heuristics for orthogonal drawings
vol. LNCS 2265 pp. 139-153 P. Mutzel, M.Jünger, S.Leipert, (Eds.) Int.
Symposium on Graph Drawing. BERLIN HEIDELBERG: Springer Verlag |
| 4. |
NONATO M.; F. MALUCELLI; T. CRAINIC; F. GUERTIN (2001). Adaptive memory programming for a class of demand responsive transit systems vol. LNEMS 505 pp. 253-273 ISBN: 3-540-42243-9 S. Voss, J.R. Daduna (Eds.). BERLIN HEIDELBERG: Springer Verlag (GERMANY) |
| 5. |
NONATO M. (1998). An Integrated Approach to Crew and Vehicle Scheduling in Ex-Urban Mass Transit In M. LABBE'; G. LAPORTE; K. TANCZOS; P. TOINT OR and Decision Aid Methodologies in Traffic and Transportation Management. vol. F 166 pp. 319-335 ISBN: 3-540-64652-3 BERLIN HEIDELBERG NEWYORK: Springer-Verlag |
1.7 Risorse umane impegnabili nel Programma dell'Unità di Ricerca
1.7.1 Personale universitario dell'Università sede dell'Unità di Ricerca
Personale docente
| nº |
Cognome |
Nome |
Dipartimento |
Qualifica |
Settore Disc. |
Mesi Uomo |
| 1° anno |
2° anno |
| 1. |
NONATO |
Maddalena |
Dip. INGEGNERIA |
Ricercatore Universitario |
MAT/09 |
7 |
6 |
| 2. |
BELLANCA |
Gaetano |
Dip. INGEGNERIA |
Ricercatore Universitario |
ING-INF/02 |
1 |
1 |
| 3. |
ANANIA |
Gabriele |
Dip. SCIENZE CHIRURGICHE, ANESTESIOLOGICHE E RADIOLOGICHE |
Ricercatore Universitario |
MED/18 |
3 |
3 |
| 4. |
CAVALLESCO |
Narciso Giorgio |
Dip. SCIENZE CHIRURGICHE, ANESTESIOLOGICHE E RADIOLOGICHE |
Prof. Associato |
MED/18 |
2 |
2 |
| |
TOTALE |
|
|
|
|
13 |
12 |
Altro personale
| nº |
Cognome |
Nome |
Dipartimento |
Qualifica |
Mesi Uomo |
| 1° anno |
2° anno |
| 1. |
Caniato |
Gianluca |
Dip. INGEGNERIA |
Tecnico Laureato |
5 |
|
| |
TOTALE |
|
|
|
5 |
0 |
1.7.2 Personale universitario di altre Università
Personale docente
Nessuno
Altro personale
Nessuno
1.7.3 Titolari di assegni di ricerca
Nessuno
1.7.4 Titolari di borse
Nessuno
1.7.5 Personale a contratto da destinare a questo specifico programma
| nº |
Qualifica |
Costo previsto |
Mesi Uomo |
Note |
| 1° anno |
2° anno |
| 1. |
Altre tipologie |
9.000 |
|
6 |
Laureato da impiegare per sviluppo software |
| |
TOTALE |
9.000 |
0 |
6 |
|
1.7.6 Personale extrauniversitario indipendente o dipendente da altri Enti
| nº |
Cognome |
Nome |
Nome dell'ente |
Qualifica |
Mesi Uomo |
| 1° anno |
2° anno |
| 1. |
Santini |
Mirco |
Azienda Ospedaliera Universitaria S. Anna |
Dirigente Medico |
3 |
3 |
| |
TOTALE |
|
|
|
3 |
3 |
PARTE II
2.1 Titolo specifico del programma svolto dall'Unità di Ricerca
Testo italiano
Studio di fattibilità per la realizzazione di reti
WLAN in ambiente ospedaliero: un approccio interdisciplinare allo
studio di un caso reale per un Dipartimento di Clinica Chirurgica.
Testo inglese
On the definition of a procedural approach to the
optimal design of Wireless Local Area Network in a hospital
environment: a case study for a Surgery Department.
2.2 Settori scientifico-disciplinari interessati dal Programma di Ricerca
|
ING-INF/02 - Campi elettromagnetici |
|
MAT/09 - Ricerca operativa |
|
MED/18 - Chirurgia generale |
|
MED/01 - Statistica medica |
2.3 Parole chiave
Testo italiano
METAEURISTICHE ; ANALISI DEI REQUISITI ;
CARATTERIZZAZIONE ELETTROMAGNETICA ; RETI LOCALI SENZA FILI ;
INFORMATICA APPLICATA ALLA MEDICINA ; IMMUNITÀ ELETTROMAGNETICA
Testo inglese
METAHEURISTICS ; USER REQUIREMENTS ANALISYS ;
ELECTROMAGNETIC CHARACTERIZATION ; WIRELESS LOCAL AREA NETWORKS ;
COMPUTERIZED MEDICINE ; ELECTROMAGNETIC IMMUNITY
2.4 Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Testo italiano
Diverse tecnologie sono al momento disponibili sul
mercato per potere comunicare senza il vincolo della connessione fisica
alla rete attraverso le cosiddette reti wireless. La versione wireless
delle reti locali (Wireless Local Area Network, WLAN) si compone di un
insieme di punti (AP) fra loro cablati che forniscono l'accesso
all'utente mobile e costituiscono l'ossatura della rete.
Il contenuto investimento di capitale richiesto per mettere a punto una
infrastruttura di questo tipo ha favorito lo sviluppo e la diffusione
di questa tecnologia negli ambiti più disparati. Le WLAN hanno
travalicato le frontiere degli uffici per diffondersi in quegli
ambienti da cui le LAN erano rimaste escluse per i limiti fisici
inerenti la cablatura, non secondi i costi di installazione
dell'infrastruttura stessa. Al contrario, le WLAN si stanno sempre più
diffondendo anche in ambienti quali alberghi, aeroporti, stazioni,
centri commerciali e catene di ristorazione, caratterizzati da forte
mobilità degli utenti.
Un contesto di applicazione particolare è costituito dall'ambiente
ospedaliero, in cui la continua mobilità degli operatori e dei pazienti
rende poco praticabile le tradizionali soluzioni cablate. Medici e
infermieri devono infatti potere avere accesso continuo alle
informazioni sullo stato del paziente, ad esempio per consultare e
aggiornare i valori degli esami e la terapia assegnata, senza il
vincolo di una postazione fissa. Inoltre, alcuni ambienti adibiti a
funzioni particolari quali le sale operatorie, sono difficilmente
cablabili in una fase successiva alla costruzione della struttura, il
che rende la soluzione senza fili la scelta più economica e funzionale.
Tali vantaggi si aggiungono a quelli derivanti dalla semplice
informatizzazione dei reparti ospedalieri, che è a tutt’oggi solo
parzialmente operativa. Attualmente infatti la maggior parte dei dati
informatizzati viaggia su reti LAN cablate, e ciascun reparto tende a
sviluppare in proprio un particolare sistema, spesso non capace di
dialogare con gli altri. Ne consegue una frammentazione delle
informazioni che risultano disperse su vari sistemi, con evidenti
difficoltà a ricostruire il quadro clinico completo del paziente in una
forma diversa da quella cartacea, con tutti gli svantaggi che ciò
comporta: dalla difficoltà di consultazione e catalogazione a fini
statistici, all'impossibilità di effettuare in automatico controlli di
consistenza e ai problemi di conservazione e archiviazione.
L'installazione di una WLAN, con la totale condivisione delle risorse,
stimolerebbe in primis un complessivo ripensamento e una
ristrutturazione del sistema informativo dell'ospedale, partendo da
un'analisi complessiva di tutto il sistema secondo le metodologie
informatiche più attuali.
Inoltre, le funzionalità di una WLAN porterebbe al pieno utilizzo
dell'informatica nella pratica clinica quotidiana, fornendo un valore
aggiunto alle prestazioni fornite dal semplice utilizzo di un sistema
informativo supportato da una rete cablata, in quanto la accessibilità
ai dati indipendentemente dalla posizione dell'operatore comporta un
innalzamento della qualità del servizio e una sostanziale riduzione
degli errore nella pratica clinica in molteplici situazioni. Ad
esempio, rendere le informazioni disponibili in tempo reale a soggetti
fisicamente distanti, permette loro di intervenire in situazioni di
emergenza come un evento inatteso nel corso di un'operazione
chirurgica. Documentare i vari passi degli interventi chirurgici, ne
permette la condivisione e l’analisi congiunta da parte di più soggetti
a distanza, e costituisce anche un database di riferimento e di pronta
consultazione in presenza di complicazioni. Inoltre, la possibilità di
registrare le informazioni nel momento stesso in cui vengono generate,
spesso davanti al letto del paziente o durante una sessione operatoria,
riduce notevolmente l'incidenza di errori. Particolare effetto si
ottiene nella riduzione degli incidenti dovuti ad erronea prescrizione
di medicinali per selezione, dosaggio e frequenza della
somministrazione [4], e riducendo il tempo di reazione in seguito alla
registrazione di risultati di valori fuori norma nelle analisi.
Tutti questi aspetti sono ampiamente documentati nella letteratura [15], [16], [17].
Tali vantaggi sono però raggiungibili solo attraverso uno studio
sistematico delle caratteristiche dell'ambiente di lavoro, data la
complessità delle procedure operative e le diverse tipologie di dati
coesistenti (audio, video, testo, voce). Questi fattori impattano anche
sul design della rete, dando origine a pattern di traffico molto
particolari, con differenti livelli di criticità a seconda dei contesti
operativi (ad esempio, durante una sessione operatoria).
Al contempo, le caratteristiche tecnologiche delle WLAN pongono
problematiche inedite per la ricerca a livello di pianificazione.
Infatti, il design ottimale di WLANs (localizzazione degli AP e
determinazione delle potenze di emissione delle singole antenne),
costituisce di per se un difficile problema di Ottimizzazione
Combinatoria per il quale è non banale estendere le tecniche messe a
punto per la pianificazione di reti GSM e UMTS in campo aperto.
Infatti, il protocollo IEEE802.11b, il più adatto tra gli standard di
riferimento affermatisi, trasmette in un raggio d'azione di al più 100
metri. Tale limitazione dell'area coperta richiede un attento studio
della topologia della rete per minimizzare il numero di AP tenendo
sotto controllo i livelli di interferenza.
L’applicazione in ambito ospedaliero affianca a tali aspetti
problematiche di compatibilità e inquinamento e.m., andando a
costituire uno scenario inedito che richiede approcci dedicati.
Se rari sono gli studi che documentano l'uso di WLAN in sale
operatorie, nessuno affronta congiuntamente l’aspetto della
pianificazione della rete e le problematiche legate all’uso, mentre i
due aspetti sono fortemente interdipendenti a causa dell’interferenza
tra le emissioni degli AP della rete e quelle delle apparecchiature
elettromedicali. Le tipologie più diffuse di WLAN, 802.11 incluso,
utilizzano una porzione della banda ISM localizzata fra i 2.4 GHz ed i
2.5 GHz impiegata sia dalle apparecchiature Industriali, Scientifiche e
Mediche che da numerose apparecchiature di uso domestico [5].
Al controllo dell’interferenza si somma la problematica derivante
dall’inquinamento e.m., legato ai livelli di esposizione dei pazienti e
del personale ai campi e.m. generati dalle reti e dagli apparecchi
elettromedicali, di cui occorre tener conto nella fase di
pianificazione.
Da un punto di vista elettromagnetico le problematiche di interesse sono dunque molteplici:
1) esposizione dei pazienti e del personale medico ai campi e.m. emessi dagli apparati trasmittenti della WLAN;
2) emissione, cioè determinazione del livello di interferenza provocato
dagli apparati della WLAN sugli apparecchi elettromedicali;
3) immunità degli apparati della WLAN rispetto alle interferenze determinate dagli apparecchi elettromedicali.
Per un uso sicuro di queste tecnologie occorre dunque investigare tutti
i requisiti necessari alla definizione di una certificazione per l'uso
delle WLAN in ambito ospedaliero e clinico. La pianificazione ottima di
reti WLAN in ambito ospedaliero si configura quindi come un problema
fortemente multi disciplinare che richiede lo sviluppo di specifici
strumenti ad hoc che integrino in modo sinergico le metodologie più
avanzate nelle varie discipline coinvolte. Dall’analisi della
letteratura emerge invece la mancanza di un protocollo di riferimento
per la progettazione di WLAN in ambiente ospedaliero che tenga conto
congiuntamente di tutti questi aspetti. Piuttosto si assiste ad un
fiorire di esperienze che mirano più al raggiungimento del risultato
singolo, realizzare cioè la rete in uno specifico contesto.
In questo studio ci si propone di superare il limite della
contestualità e definire, attraverso un case study, i passi di una
procedura che contempli l’esame di tutti gli aspetti coinvolti e le cui
linee guida possano essere generalizzate in altri settori.
Testo inglese
Scientific Base
Nowadays, several different technologies are available to set up
wireless communication networks. In particular, a Wireless Local Area
Network (WLAN) is the wireless extension to the concept of Local Area
Network (LAN) that has been widely used, in the last few years, for the
interconnection of computers and other communication devices.
In a WLAN, network access to mobile devices is provided via one or more
Access Points (AP). Each AP is physically connected to the network
backbone, thus guaranteeing the service to mobile users. The connection
between the mobile device and the AP is generally obtained using radio
waves in the microwave region of the electromagnetic (e.m.) spectrum,
but also different solutions are available as using the infrared
portion of the radio frequency (R.F.) spectrum or the near-visible
region.
WLANs are attractive for many reasons, the main being the possibility
to overcome all the limitations implied by a physical network
connection using copper cables. Another important reason, however, is
the low cost required for the network implementation. Since physical
connection is required only between the APs, to set-up a WLAN is
generally an easy task and does not involve heavy
modifications/expensive works in the buildings structure. The moderate
infrastructure investment is therefore one of the reasons for the
spreading of WLANs that now can be found in a variety of different
environments characterized by high users mobility, such as airports,
railway stations, hotels, restaurants and shopping centers.
Nevertheless, WLAN are not a common device in hospitals, where they
would indeed provide considerable enhancements just because the
personnel is constantly on the run and patients are often moved from
therapy rooms to their bed and so forth. For example, doctors and
hospital attendants would be able to access all information relevant to
the status of their patients without physical ties, record all
information at the same instant when they are generated, and update the
therapy on the fly with immediate reaction to events' pop up. Such
ability is proven to reduce the incidence rate of erroneous
prescriptions [4]. Moreover, the ability to share clinical data among
distant subjects would provide external support under critical
circumstances as in case of emergency during a surgery session.
Furthermore, there are places such as the surgery room where the
installation of a wired network is particularly difficult if the
infrastructure has not been foreseen at construction time. For all such
reasons the WLAN solution is certainly the most practical and cost
effective for a hospital.
All such advantages would sum up to the improvements due to the full
exploitation of Information Technology potentials applied to clinical
medicine [15], [16], [17].
In particular, all information would be integrated in a single database
with open accessibility from any location within the hospital, allowing
a complete documentation of any operation executed on the patients. On
the contrary, at present, data regarding the same patient are often
spread over a collection of different DataBases (DBs), each based on a
different standard and unable to communicate with each others. Such a
distributed collection of DBs would become a seamless information
system, where consistency checks on patients clinical data could also
be carried out automatically.
All these issues are documented in the literature. However, such
potential advantages can be accomplished only by a strong interaction
among all subjects involved in the process, and by a systematic study
of the working environment, identifying the different types of data to
be exchanged (audio/video, text, voice) and their priorities, within a
user-centered requirement analysis. Such topics concur at the
definition of the traffic demand pattern that has to be taken into
account at network design time, in order to guarantee the network
performance during all possible operative conditions.
WLANs network design is itself a challenging issue, due to WLANs
technological features that pose new open questions. Indeed, in door
APs location and power setting is a hard Combinatorial Optimization
problem for which the solution techniques developed for GSM and UMTS
networks can not be generalized in a straightforward manner. For
example, the IEEE 802.11b protocol, that is the most fitting among the
standards, transmits at a maximum distance of about 100m. Such limited
area coverage requires careful planning when locating APs while taking
interference into account.
Beside the aforementioned aspects, WLANs application in a hospital
environment adds all the issues related to electromagnetic
compatibility, concerning both possible interferences of APs with the
installed medical devices and the minimization of the e.m. field
exposition of both patients and personnel.
In fact, 802.11b WLANs have a high probability of interfering with
other apparatus, as their working frequency (about 2.45 GHz) is located
inside one of the ISM band reserved for Industrial Scientific and
Medical application and also used by several domestic appliances [5].
Therefore, from the e.m. point of view the following topics are of interest:
1) exposition of patients and personnel to the e.m. fields emitted by the WLAN devices;
2) emission, i.e. investigation on the interference produced by the
WLAN transmitters on the medical apparatus installed in the hospital;
3) immunity, i.e. sensitivity of the WLAN apparatus to the e.m.
interference determined by the installed medical apparatus, to control
QoS degradation.
Even though few studies document the use of single electro medical devices in the surgery room, no
study considering all the interrelationships so far discussed are
available in the literature, while a comprehensive approach is required
in order to achieve
a certification for the installation of WLAN apparatus in a hospital environment.
Indeed, one of the byproduct of this study is the determination of a
reference protocol, describing step by step which information have to
be taken into account and how to deal with all previously mentioned
problems.
2.4.a Riferimenti bibliografici
[1] A.T. Lefor, M.K. Lefor, "Wireless computing in heath care", Current Surgery (2003) v. 60 no. 4, 477-479.
[2] U. Engelmann, A. Schröter, E. Borälv, T. Schwitzer, H.-P. Meinzer,
"Mobile teleradiology: all images everywhere", International Congress
Series 1230 (2001) 844-855.
[3] J.C. Frenzel "Data security issues arising from integration of
wireless access into healthcare networks" Journal of Medical Systems
(2003) V. 27, No. 2 163-175.
[4] R. A. Wilcox and E. M. Whitham "Reduction of medical error at the
point-of-care using electronic clinical information delivery", Internal
Medicine Journal (2003), 33: 538-541.
[5] E. Hanada, Y. Hoshino, H. Oyama, Y Watanabe, Y. Nose, "Negligible
electromagnetic interaction between medical electronic equipment and
2.4 GHz Wireless LAN", Journal of Medical Systems (2002) v. 26 no. 4,
301-308.
[6] M. Angelucci, B. Di Chiara, R. Sorrentino, M.Strappini, L.Tarricone
"Genetic optimization of radiobase-station sizing and location using a
GIS-based framework: experimental validation" in 2003 IEEE AP-S
International Symposium and USNC/CNC/URSI national radio science
meeting, Columbus (Ohio) 22-27 June 2003 ISBN #0-7803-7847-4.
[7] L. Brunetta, B. Di Chiara, F. Mori, M. Nonato, R. Sorrentino, M.
Strappini, L.Tarricone, "Optimization approaches for wireless network
planning"URSI EMT-S 2004, http://ursi-em.ee.titech.ac.jp
[8] R. Zoli, M.Gnan, D. Castaldini, G. Bellanca, P. Bassi,
"Reformulation of the Plane Wave Method to model Photonic Crystals",
Optics Express, Vol. 11, n. 22, pp. 2905-2910, November, 2003.
[9] F.Fogli, L. Saccomandi, P. Bassi, G. Bellanca, S. Trillo, "Full
vectorial BPM modeling of index-guiding Photonic Crystal Fibers and
Couplers", Optics Express, Vol. 10, n. 1, pp.54-59, January 2002.
[10] F. Fogli, G. Bellanca, P. Bassi, "An FDTD assessment of Transverse
Interferometric Measurements of Integrated Optical Waveguides", MOC '01
Conference, Osaka (Jp), October 24-26, 2001, pp. 56-59.
[11] G. Bellanca, “High Accuracy Assigned Power Excitation for FD-TD
Technique”, IEEE Microwave and Guided Wave Letters, Vol. 7, N.° 12,
December, 1997, pp. 411-413.
[12] G. Erbacci, G. De Fabritiis, G. Bellanca, P. Bassi, R. Roccari,
“Performance Evaluation of a FD-TD Parallel Code for Microwave Ovens
Design”, Atti della Conferenza “ParCo ’99 PARALLEL COMPUTING”, Delft
(NL), 17-20 August, 1999
[13] R. Zoli, M. Gnan, D. Castaldini, G. Bellanca, P. Bassi,
”Reformulation of the Plane Wave Method to model Photonic Crystals”,
Optics Express, Vol. 11, n. 22, pp. 2905-2910, November, 2003
[14] G. Bellanca, G. Caniato, A. Giovannelli, A. Parini, P. Olivo, S.
Trillo, “Coupling effects between a Cellular Phone and Metallic
Eyeglasses: Field Enhancement in the Eye Region”, PIERS 04 Conference,
Pisa, March 28-31, 2004.
[15] www.ausl.mo.it/nuovi_ospedali/relatori_relazioni/Ghedini.pdf
[16] P.J. Walsh, Wireless technology transforms healthcare delivery and tracking, MD Computing 2000, 17 (2).
[17] Hagihira S, Takashina M, Mori T, Taenaka N, Mashimo T, Yoshiya I.,
Infrared transmission of electronic information via LAN in the
operating room, J Clin Monit Comput. 2000;16(3):171-5.
2.5 Descrizione del programma e dei compiti dell'Unità di Ricerca
Testo italiano
COMPOSIZIONE DELL'UNTÀ
L'unità di Ricerca di Ferrara presenta una composizione volutamente
eterogenea in quanto più competenze diverse si rendono necessarie per
affrontare un problema complesso e multidisciplinare quale lo studio di
fattibilità relativo alla progettazione di reti locali senza fili
(wireless local access networks, WLAN) in ambiente ospedaliero. L'unità
riunisce infatti competenze per quanto riguarda gli operatori
dell'equipe medica, nella persona di un Professore Associato e di un
Ricercatore Universitario dell'Istituto di Clinica Chirurgica e di un
Dirigente Medico dell'Azienda Ospedaliera dell'Arcispedale S.Anna di
Ferrara.
Altrettanta esperienza è presente nel settore della compatibilità
elettromagnetica e nel campo della misura, nella persona di un
Ricercatore Universitario e di un Tecnico Laureato [8]-[14]. Competenze
modellistiche e di ottimizzazione sono presenti nella persona del
Responsabile dell'Unità Operativa.
Il reparto allo studio è quello di Scienze Chirugiche Anestesiologiche
e Radiologiche, focalizzandosi sulle strutture della clinica
chirurgica, ambiente particolarmente rappresentativo delle
problematiche in esame: esposizione di degenti e personale medico ai
campi elettromagnetici (e.m.) emessi dagli apparati trasmittenti della
WLAN; determinazione del livello di interferenza provocato dagli
apparati della WLAN sugli apparecchi elettromedicali; immunita' degli
apparati della WLAN rispetto alle interferenze determinate dagli
apparecchi elettromedicali.
INTERAZIONI CON LE ALTRE UNITÀ
L'attività dell'unità di Ferrara è caratterizzata da una forte
interazione con le altre unità del progetto, dovendo fornire a ciascuna
di esse informazioni fondamentali per il loro operato.
Nello specifico, ci si coordinerà con le varie unità per le seguenti tematiche e con le seguenti finalità:
Con l'Unità di Reggio Emilia (RE), allo scopo di fornire l'analisi dei
dati e dei flussi informativi che caratterizzano il funzionamento
dell'ambiente di lavoro.
L'informatizzazione di un reparto ospedaliero apporta indubbi vantaggi
in termini di qualità del servizio ma grande attenzione deve essere
posta affinché lo strumento informatico sia tarato sull'utente e
apporti un aiuto effettivo nello svolgimento del lavoro, e non
costituisca piuttosto un ulteriore compito che impegna l'operatore e lo
distrae dalla sua funzione principale. Studi precedenti hanno
evidenziato la criticità di questo aspetto [2]. Per scopo è
indispensabile la stretta interazione tra i diversi attori del
progetto, chi pianifica la rete, chi definisce le procedure di
comunicazione attraverso l'interfaccia uomo-macchina, e i futuri
utenti. Per questo si prevede nella prima fase del progetto una stretta
interazione tra i medici dell'Unità operativa di Ferrara, futuri utenti
del servizio, con i membri di RE.
Con l'Unità di Milano (MI), allo scopo di definire:
i) la domanda di traffico che la rete deve essere in grado di
supportare, distinta nelle varie tipologie audio/video, dati e voce, in
funzione dei vari test points da identificare opportunamemte
nell'ambiente di lavoro in funzione delle attività svolte.
Si consideri ad esempio il flusso di dati emesso dalla sala operatoria
con invio di immagini del campo operatorio: tale domanda di traffico
può richiedere larga occupazione di banda e deve essere garantito un
flusso continuo delle informazioni, con una forte criticità legata alla
qualità del servizio.
ii) le modalità di comunicazione richieste (di tipo peer to peer o client server).
iii) i limiti massimi del livello di emissione da parte degli apparati
della WLAN al fine di garantire l'immunita' degli apparecchi
elettromedicali rispetto alle interferenze determinate dagli apparati
della WLAN. Tali limiti concorrono a definire la regione ammissibile
dei modelli di ottimizzazione svulippati da MI per il case study in
esame. Questa analisi prevede l'esame sia delle apparecchiature fisse
che delle strumentazioni mobili stabilmente impiantate o solo
temporaneamente poste a diretto contatto del paziente.
Con l'unità di Lecce (LE) allo scopo di
i) definire mediante i parametri elettromagnetici l'ambiente operativo
degli apparati in cui la WLAN si trovera' ad operare, e che
costituiranno i dati di ingresso per il simulatore elettromagnetico
sviluppato da questa unità.
ii) integrare in modo sinergico gli approcci di ottimizzazione con i
modelli di radiopropagazione, estendendo una tematica di ricerca gia in
corso in collaborazione fra i due gruppi di ricerca.
DESCRIZIONE PER FASI
L'attività dell'unità si può suddividere per fasi, contraddistinte da
specifici obiettivi e da una durata indicativa, e dal grado di
interazione con le altre unità. Ogni fase verrà accompagnata da una
descrizione procedurale delle attività più direttamente connesse con lo
studio di fattibilità, in modo che possa fungere da riferimento per
esperienze successive, identificando una metodologia sistematica di
approccio al problema che attualmente è mancante. La definizione di
tale metodologia costituisce di per se stessa un obiettivo del progetto.
FASE 1: Analisi del problema: requisiti dell'utente e acquisizione dati disponibili.
In questa fase sono coinvolti sia i membri dell'equipe medica che gli esperti di compatibilità e.m.. Infatti in questa fase
i) si acquiscono quei dati caratterizzanti l'ambiente dal punto di
vista elettromagnetico gia documentati e quindi disponibili senza
condurre misure sul campo.
ii) secondo un approccio user-centered si caratterizzano le
funzionalità a cui dovrà assolvere il sistema tramite l'interfaccia.
iii) si caratterizza la domanda di traffico nei vari punti in termini
di tipologia (audio/video, testo, voce) e QoS, simulando scenari
diversi di utilizzo.
Questa fase vede l'interazione con tutte le altre unità coinvolte per realizzare i seguenti obiettivi:
i) specifica delle prestazioni richieste al sistema informativo che
saranno rese disponibili attraverso l'Interfaccia Uomo-Macchina (HMI),
definendo non solo le informazioni ma anche le procedure operative
secondo cui gli utenti ne fanno uso.
Per giungere alla informatizzazione completa e reale della cartella
clinica, occorre identificare tutte le tipologie di dati presenti e le
modalità di accesso ai dati, caratterizzando i diversi gruppi di utenti
e i diversi diritti, ed eventualmente implementando controlli
automatici di consistenza dei dati. In questa fase saranno pesantemente
coinvolti i componenti dell'unità di ricerca che fanno parte
dell'equipe medica, poichè solo gli operatori del settore possono
fornire queste informazioni in modo corretto, apportando nel porgetto
il punto di vista dell'utente finale del servizio.
Inoltre le varie tipologie di dati presenti necessitano di adeguate
strutture software di supporto nella presentazione dei dati, che
permettano di lavorare in un ambiente omogeneo. Si richiede infatti che
il sistema supporti la trasmissione immediata di diversi tipi di
informazioni quali:
-dati alfanumerici, quali esami di laboratorio, referti radiologici,
aggiornamento delle condizioni cliniche dei pazienti, descrizione di
procedure, consensi informati ed autorizzazioni del paziente, ecc.,
-immagini multimediali (fasi intraoperatorie, radiogrammi ecc.)
-dati audio legati alla comunicazione in tempo reale fra le varie operatori sanitari impegnati nella gestione del paziente.
ii) definizione del case study operativo: come descritto in precedenza,
si procederà alla identificazione degli ambienti del reparto
ospedaliero in cui dovrà essere installata la WLAN, selezionando alcuni
settori particolarmente critici sia per la presenza degli apparecchi
elettromedicali che per la prolungata permanenza di operatori e
pazienti.
Verrà' effettuato il censimento di tutte le apparecchiature sensibili,
principalmente le apparecchiature utilizzate in sala operatoria quali
elettrobisturi, monitor per telemetria, ventilatori, apparecchiature
per chirurgia mini-invasiva, amplificatori di brillanza ed ecografi per
uso intraoperatorio.
Verrà acquisita tutta la documentazione tecnica relativa alle
planimetrie di tali siti e degli apparati elettromedicali installati in
essi.
iii) verranno definiti possibili pattern di domanda a cui il design
della rete dovrà far fronte, considerando anche i casi di maggiore
criticità legati alle potenziali situazioni di emergenza.
Durata: 4 mesi.
Risultati attesi:
-Caratterizzazione delle funzionalità richieste all'interfaccia HMI.
-Caratterizzazione dell'ambiente elettromagnetico.
-Caratterizzazione della domanda.
FASE 2: Campagna di misura condotta allo scopo di fornire la
caratterizzazione elettromagnetica dei siti e delle apparecchiature
necessarie a LE e MI.
Obiettivo di questa fase è la caratterizzazione completa dell'ambiente
di installazione dal punto di vista elettromagnetico. Tali informazioni
costituiranno i dati di ingresso per il simulatore elettromagnetico
sviluppato dall' unità di Lecce.
Questa operazione richiede la completa e precisa descrizione sia
geometrica (muri e parti metalliche presenti in esso) che
elettromagnetica (caratteristiche dielettriche dei materiali coinvolti
nella propagazione delle onde e.m., caratterizzazione delle
apparecchiature elettromedicali). In questa fase dovranno essere
caratterizzate le possibili sorgenti
di disturbo per gli apparati della WLAN dal punto di vista della banda
di frequenza e del livello di potenza emessi. La determinazione di
queste grandezze richiederà l'esecuzione (principalmente "in situ") di
misure di emissione.
Le informazioni raccolte nella campagna di misura saranno rese
disponibili anche a MI, che le utilizzerà allo scopo di descrivere la
regione ammissibile dei modelli matematici sviluppati dall'unità,
formalizzandoli come vincoli del problema.
In particolare, resi noti i valori di potenza e la localizzazione degli
AP, ci si propone di verificare la loro compatibilità con gli apparati
elettromedicali installati sia dal punto di vista della emissione
(considerando gli AP come fonte di disturbo per le
apparecchiature medicali) che della immunità (considerando gli
apparecchi medicali agenti come sorgente di disturbo per gli AP). In
questo caso, verrà valutato non l'impatto sulle prestazioni della rete,
ovvero il degrado sui parametri operativi del collegamento, bensì sulla
funzionalità degli apparati di rete, che potrebbero smettere di
funzionare se investiti dalle radiazioni emesse dagli strumenti
installati negli ambienti ospedalieri. Le valutazioni sulla resistenza
degli AP ai disturbi e.m. (immunità) verranno eseguite sia "in situ"
che, preferibilmente, presso la Camera Anecoica dell'Unità di Ferrara.
Durata: 6 mesi.
Risultati attesi:
-Individuazione dei massimi valori di campo e.m. tollerati dalle
apparecchiature elettromedicali installate nel sito di interesse.
-Determinazione di tutti i parametri necessari a LE e MI per l'esecuzione delle simulazioni.
FASE 3: Sviluppo di Algortimi Metaeuristici di Ottimizzazione in sinergia con i modelli di RadioPropagazione.
Questa fase prevede l'estensione di metodologie gia sviluppate per la
localizzazione di stazioni radio base di reti GSM in campo aperto [7].
La peculiarità di tali metodologie risiede nella stretta interazione
dei moduli di ottimimzzazione (OM) e i moduli di predizione del campo
(RP), caratteristica che consente di prendere in considerazione
elementi difficilmente formalizzabili nei modelli matematici di tipo
tradizionale, sia lineari che non lineari, che in questo contesto
verranno utilizzati come benchmark per valutare le prestazioni dei
metodi euristici. In presenza di più punti di ottimo locale, buone
prestazioni sono fornite da metaeuristiche di tipo Tabu Search e
Algoritmi Genetici, gia sperimentati con successo [7], che permettono
di considerare funzioni obiettivo tra le più disparate, senza
particolare limitazione. Questo permette di spostare l'obiettivo dalla
minimizzazione dei costi o dalla massimizzazione delle prestazioni del
sistema (domanda di traffico soddisfatta), all'impatto ambientale
dovuto al cosiddetto "inquinamento elettromagnetico", vale a dire la
complessiva esposizione al campo e.m. cui l'utente del servizio si
trova esposto. Non esiste per definizione una misura in grado di
quantificare in modo univoco il livello di inquinamento, per cui
occorrono strumenti duttili e flessibili per confrontare fra loro i
risultati di diverse funzioni obiettivo, le quali sono a loro volta
inserite nell'ambito di uno strumento di decisione che, secondo la
funzione di volta in volta prescelta, selezioni la migliore soluzione
tra un numero combinatorio ma finito di alternative.
Lo specifico ambito di applicazione rende necessaria la modellizzazione
delle emissioni delle sorgenti artificiali di radiazione dovute agli
apparati elettromedicali in ambienti ristretti, secondo gli opportuni
modelli di RP sviluppati da LE. Il modulo di ottimizzazione dovrà
essere pesanetemente esteso e potenziato per tenere in considerazione
numerosi nuovi fattori, tra cui i problemi di interferenza posti dalla
compresenza di AP e strumentazioni mediche, e i diversi livelli massimi
e minimi di intensità del campo in funzione del punto utente
considerato nell'ambito del reparto. Tali limiti sono variabili in
funzione della presunta domanda di traffico e delle funzioni svolte nel
luogo, es. quale tipo di soggetto, con quale domanda di comunicazione,
e quanto a lungo sosta in quel punto, da cui la criticità e durata
media dell'esposizione.
Di fatto si tratta di sviluppare nuove funzioni obiettivo e inglobare
nuovi vincoli nel framework gia sperimentato, sfruttando queste nuove
caratteristiche per specializzare il metodo di esplorazione della
regione ammissibile.
La considerevole mole di informazioni necessarie per caratterizzare il
campo e.m. in questo contesto pone anche problemi relativi alle
modalità di interazione tra i moduli OM e RP, dovendo individuare
l'opportuno trade-off tra il tempo di calcolo dovuto alle chiamate al
modulo di RP e l'uso della memoria.
La messa a punto degli algoritmi richiede una pesante fase di
implementazione oltrechè di sperimentazione su dati raccolti sul campo
nelle fasi precedenti, e la forte interazione con l'unità LE, per cui
si richiede l'attivazione di un contratto della durata prevista di 6
mesi, da affidare a un laureato in Ingegneria Elettronica con un
background in ottimizzazione.
Durata 9 mesi
Risultati attesi:
- Sviluppo di un pacchetto software di supporto alle decisioni che
integri metaeuristiche per la pianificazione ottima della rete e
modelli di RP per ambienti ristretti.
- Sperimentazione numerica sui test beds prodotti.
- Rapporti tecnici e pubblicazioni scientifiche.
FASE 4: Certificazione
L'attività della fase 4 si compone dei seguenti passi:
i) Rassegna dello stato dell'arte della normativa del settore: si
analizzerà la situazione vigente in Italia e si confronterà con quanto
esistente negli altri paesi.
ii) Verifica, mediante prove di immunità e suscettibilità ai campi e.m.
irradiati a radiofrequenza, del corretto funzionamento degli AP. Questo
richiederà l'esecuzione di prove in camera anecoica sugli AP, per
stabilire la possibile coesistenza di tali apparati con quelli
installati per esigenze mediche nel sito di interesse ai livelli di
disturbo generati da questi ultimi.
Mediante l'esecuzione di prove di suscettibilità ai campi e.m. a
radiofrequenza verranno quindi individuati i livelli di campo e.m.
oltre cui il corretto funzionamento degli AP non è garantito.
iii) Verifica della rispondenza degli apparati di rete installati e
delle condizioni operative di utilizzo alle normative vigenti ed alle
raccomandazioni esistenti a tale riguardo (Es. ANSI C63.18)
Durata: 5 mesi
Risultati attesi:
- Prototipo di WLAN per il reparto di Chirurgia dell'Ospedale di Ferrara, secondo le indicazioni emerse.
- Verifica delle condizioni operative di funzionamento di tale prototipo nell'ambiente individuato per l'installazione.
Testo inglese
The Ferrara research Unit is fairly heterogeneous
because a variety of different expertises are needed in order to cope
with a complex and multidisciplinary problem such as planning and
developing a Wireless Local Area Network (WLAN) for a hospital
environment. This unit features medical personnel such as an Associate
Professor and an Assistant Professor in surgery of the Medical School
of the University of Ferrara and a General Manager of the S. Anna
Hospital of Ferrara. Expertise in the field of electromagnetic
compatibility and measurements is ensured by the presence of an
Assistant Professor and a Technician from the School of Electrical
Engineering (8, 14) . Modelling and optimization expertise is provided
by the Supervisor of the research Unit.
The hospital unit in which the study will be carried out is the Dept of
Surgery, Anestesiology and Radiology. Our study will look in particular
at the surgical environment, in which all the objects of our
investigation (human exposure to electromagnetic fields generated by
WLAN equipment; interference caused by WLAN equipment on medical
equipment; immunity of WLAN equipment from interference caused by
medical equipment) are particularly represented.
INTERACTION WITH OTHER RESEARCH UNITS
The Ferrara (FE) research unit is characterized by a strong degree of
interaction with every other research unit as each other unit will need
material provided by FE to work on. The following exchange of
information will occur:
The interaction between FE and Reggio Emilia (RE) will focus on the
analysis of the types and flows of data in a hospital environment.
Computerization of a hospital unit is advantageous in term of quality
of service. However, the amount of work necessary for data input
required by the user in order to access the system and interact with
it, should not be such that it takes up too much time thus distracting
medical personnel from their main duty of taking care of their
patients. The environment has to be friendly and the procedures
available on the data should follow the actual routine currently used,
so that the system is totally transparent to the user. The HMI has to
be designed to achieve this goals. This is a very critical aspect as
evidenced by (2). In order to avoid such a risk it is necessary to have
a strong interaction among network designers and developers, those who
define standard operating procedures for the exchange of data, and the
users. Therefore, a strong interaction among the physicians of the FE
unit (future users of the service) and members of the RE unit will
occur.
The interaction between FE and Milan (MI) will focus on
i) defining the volume of exchange of data a WLAN must be able to
support. Data to be exchanged will be subdivided into audio/video,
voice data and generic text files in order to test the system in a
typical working environment. For instance, the flow of data output from
the surgery room which may include images and pictures of the operating
field may require a broad band type of transmission in which continuous
transfer of a large volume of “heavy” files may become a critical
aspect of the system. Indeed, for some type of requests a guaranteed
quality of service may be required.
ii) defining the modality of communication required by the system such
as a peer-to-peer (2 or more computers exchanging various types of
data) or client-server (users interacting with a centralized system
retrieving and downloading data or performing data input) type
communications
iii) defining the upper limits of emission from WLAN equipments
inasmuch as to guarantee that medical equipment can work without any
interference. Such limit will help to define the feasible region of the
optimization models which will be devised by the MI group, using data
from the case study provided by the FE group. Such analysis will be
done both on desktop-type equipment as well as on portable equipment
which is either placed on or next to the patient and therefore can be
moved around with the patient.
The interaction between FE and Lecce (LE) will focus on:
i) using electromagnetic parameters to define the working environment
in which a WLAN will operate. Data obtained during this process will be
used for the electromagnetic simulator developed by this unit
ii) Achieve a synergistic integration of optimization approaches and radio-propagations models.
TASKS
The program of the activities of the FE research unit can be subdivided
into tasks, each one being characterized by specific objectives to be
reached, expected duration, and the degree of interaction with the
other units.
As each single task is achieved, a detailed procedural description of
the required activities will be produced, so that the final report will
be available to anyone facing such a problem, and will represent a
methodological reference. The definition of such a procedural approach
to this issue is itself an objective to be reached within this research
project.
TASK I
Problem analysis, in order to acquire electromagnetic data on the
working environment which are already available without doing field
measurements, and also to characterize the functioning mode of the
network communicating system through an interface with the computer.
During this phase there will be a heavy interaction of all research units on the following issues:
i) It is necessary to identify type and level of performance required
by the operating system which will be available through the
Human-Machine Interface (HMI), defining not only the type of data but
also the way users are going to exploit it. In order to fully
computerize clinical records, all different types of available
information as well as access modalities need to be identified;
different groups of users also must be identified, and an automated
control procedure for data consistence will be implemented. In order
for the system to be useful for medical and para-medical personnel,
only physicians and nurses will be involved in gathering the necessary
information from the hospital side of the research unit. This is a very
critical aspect of this work (2) which will require a close interaction
of network designers, network developers and final users. The system
will have to be able to support transmission of the following type of
data:
- alphanumerical data (laboratory exam results, X-ray description,
historical information on clinical conditions of the patient, report of
procedures, informed consent, patient authorisation etc.)
- multi-media images (X-ray films, short videos of surgical operations etc.)
- audio files allowing real time communication between various medical and para-medical personnel.
ii) Definition of the case study: a particular section of a hospital
department in which a WLAN will be placed must be identified. This
section will be chosen among the most critical ones in terms of
electro-medical equipment and presence of personnel and patient/s. A
census of all present equipment will be done (electric scalpel,
monitors for telemetry, ventilators, mini invasive surgery, ultrasound
and amplifier machines for intra-surgical use. All technical
documentation related to physical facilities and electro-medical
equipment will be obtained.
Duration: 4 months
Expected results: Characterization of various functions which the
operating systems will have to provide; detailed identification of the
site where the research will be conducted
TASK 2: measurements for the complete e.m. characterization of
the environment of the WLAN installation. Data needed by LE and MI
The main task of this phase is the complete e.m. characterization
of the environment involved in the WLAN installation. All the
obtained information will be used as the input database for the
e.m. simulator developed by the unit of Lecce.
To obtain these information, a precise geometry of the installation
environment will be obtained starting from map plans of the structure.
The e.m. properties will be obtained analyzing
the material components of the walls, the floor and the ceiling.
Moreover, also the positions of metallic apparatus will be
identified. In this phase, all of the possible sources of
interference for the WLAN apparatus will be identified and
characterized from the e.m. point of view (frequency and power
level of the emission during working procedures). All of these
information will be obtained by "in situ" measurements.
All the gathered information will be transmitted also to MI, to be used
during the optimization procedures in order to define the feasible
region of the mathematical models.
In particular, once the power level and the positions of the
different AP will be available, the task is to verify both the
compatibility of these devices with the medical apparatus
installed in the hospital environment (emission) and the correct
working operation of the AP devices turning on the medical
apparatus (immunity).
In this case, the QoS (Quality of Service) of the WLAN during the
normal working procedures of the hospital apparatus will be
examined, to verify the correct operation of the network in all
the normal possible situations. The immunity of the AP will be
also tested in the Anechoic Chamber of the University of Ferrara.
Duration: 6 months
Expected Results:
Determination of the maximum values of the e.m. fields compatibles with the correct operation of the WLAN apparatus.
Determination of the input parameters for the e.m. simulator and
the optimization procedures.
TASK 3: Development of Metaheuristic Optimization Algorithms for synergic interaction with the Radiopropagation Models.
During this phase, well assessed methodologies, developed for planning
GSM networks in outdoor domains, will be extended and enriched to deal
with WLANs in in-door domains [7].
The presence of heavy interferences (due to the interactions between
the network apparatus and the biomedical equipments) and specific
demand patterns (associated to different types of information exchanges
at different locations in the ward) require the development of ad hoc
tools. In particular, in the application under study the network
performance is critical, since sensitive data that used to be
transmitted over wired networks will be migrating towards a wireless
network, that works according to a best effort policy. Moreover,
different test points within the same area under study in the ward may
have different requirements in terms of upper bounds on the e.m.
emissions, depending on the specific operations that take place at such
points.
All such issues introduce new constraints on the feasible region of the optimization problems.
The specific feature of the approach to be extended, consists of the
close interaction between the optimization modules (OM) and the radio
propagation models (RP). Such feature allows to deal with issues that
may hardly be handled within traditional analytical approaches, either
linear or non linear. Nevertheless, mathematical models will be
developed as well, but just to be used as benchmarks for the
performance evaluation of the metaheuristic algorithms that represent
the core of the OM. In fact, when working with non convex objective
functions characterized by several local optima, metaheuristics such as
Tabu Search and Genetic Algorithms have proven to be successful. Such
feature allows to envisage almost all kinds of objective functions,
searching for the ones that best capture the evaluation of the e.m.
field pollution. In fact the selection of a proper set of functions is
still an open question that deserves to be investigated with proper
means.
New objective functions and additional constraints to be satisfied by
feasible solutions, will be exploited in order to suggest new search
strategies within classic metaheuristic frameworks.
The considerable mass of data required to handle such a complex
scenario poses additional questions on how to manage the OM-RP
interaction, searching for the best compromise between cpu time and
memory. The grid computing technology developed by LE may help in
addressing such issues.
The overall decision support system, integrating GIS, PR and OM, would
allow to switch the main focus of the planning phase from the provider
point of view (costs minimization and throughput maximization) to the
user point of view, active and passive as well, trying to conjugate
service quality and reliability with the reduction of e.m. emissions to
which users are exposed. Such point of view should be adopted by the
administrations when certifying the installation of radio based
systems, especially when located in critical environments such as
hospitals.
Since the development of the metaheuristic algorithms requires
consistent efforts and specific programming skills, and since a large
set of test beds has to be set up and tested, a 6 months contract for a
temporary collaborator is required.
Duration: 9 months
Expected Results:
- Development of the optimization module of a decision support tool,
integrating metaheuristics for optimal network planning and
sophisticated RP models for in-door domains
- Proposal of new objective functions for the evaluation of e.m. pollution.
- Test beds and sperimental analysis.
- Technical reports and scientific pubblications.
TASK 4
Determination of the correct working operation of the WLAN devices, by
means of immunity and susceptibility measurements, during the
irradiation of the AP at the e.m. fields emitted by medical apparatus.
This evaluation will be done by means of measurements in the anechoic
chamber of the Ferrara unit. This investigation is performed to
investigate the correct working operation of the WLAN devices during
the normal working operation of the medical apparatus.
The susceptibility test will be used to determine the maximum values of
the e.m. fields compatible with a correct working operation of the AP.
Duration: 5 months
Expected Results
- Definition of a prototipe network for the Surgery ward of Ferrara
Hospital, according to the indications resulting from the previuos
activities, from all the research units of the project.
-Verification of the correspondence of the WLAN apparatus of the
prototipe network to the international standards (i.e. ANSI C63.18)
2.6 Descrizione delle attrezzature già disponibili
ed utilizzabili per la ricerca proposta con valore patrimoniale
superiore a 25.000 Euro
Testo italiano
| nº |
anno di acquisizione |
Descrizione |
| 1. |
2001 |
Camera anecoica per misure di compatibilità elettromagnetica fino a
18 GHz, costo 500.000 euro |
| 2. |
2000 |
Sistema di misura per emissioni radiate, completo di filtri di
preselezione fino a 6.5 GHz, costo 35.000 |
| 3. |
2000 |
Sistema di misura per immunità radiata, completa di
generatore di segnale, amplificatore, power meter, antenne, fino a 2
GHz, costo 40.000 |
Testo inglese
| nº |
anno di acquisizione |
Descrizione |
| 1. |
2001 |
ANECHOIC CHAMBER
Fully-compliant anechoic and semi-anechoic chamber for EMC
(ElectroMagnetic Compatibility) radiated immunity and radiated emission
tests at a distance of 3 m in a frequency range from 30 MHz up to 18
GHz. Dimensions: 9.10 x 5.80 x 5.55 m.The chamber is
fully-compliant to the standard ANSI C63.4, 1992 and EN 50147-2,
1995 with regard to NSA (Normalized Site
Attenuation) and to IEC 10'00-4-3, 1995-02 and EN 61000-4-3, 1996
with regard to electromagnetic field uniformity. The chamber
was built in 2001 by Albatross Project; the performance is
certified by the Austrian Research Centers Seisberdorf. |
| 2. |
2000 |
EQUIPMENTS FOR RADIATED EMISSION TEST
The equipments used to perform radiated emission tests consist of:
a) a CISPR 16-1 fully-compliant EMI receiver for measure in the
frequency range 9 kHz-6.5 GHz, provided with preselector filter and
CISPR 16-1 bandwidth IF filters;
b) various types of receiving antennas, including a biconical antenna
(20-300 MHz), a log-periodical antenna (200-1300 MHz), a broadband
antenna (26-3000 MHz), a double ridged waveguide antenna (1-18 GHz).
c) an antenna mast and a turntable remotely controlled via optical
fiber to perform all tests under Personal Computer control. The antenna
mast allows to modify the polarization of the antenna and its height in
a range from 1 to 4 metres, while the turntable allows to rotate the
equipment under test in a range of 360 degrees. |
| 3. |
2000 |
EQUIPMENTS FOR RADIATED IMMUNITY TEST
It consist of:
a) a signal generator, brand Rohde & Schwarz, model SML03,
providing the interfering signal;
b)four Radio Frequency power amplifiers for the frequency range 10
MHz-2 GHz, which amplify the signal provided by the signal generator.
The amplified signal drives the transmitting antenna, which
generates the electromagnetical field to which the equipment under test
is exposed during the immunity test;
c) a power meter, brand Rohde & Schwarz, model NRVD, which monitors
the antenna output power and allows to check the VSWR;
d) a set of various transmitting antennas, brand Rohde &
Schwarz (see above) which generate the e.m. field to which the
equipment under test is exposed. The used antenna type depends on
the frequency range to scan. |
2.7 Descrizione delle Grandi attrezzature da acquisire (GA)
Testo italiano
Nessuna
Testo inglese
Nessuna
2.8 Mesi uomo complessivi dedicati al programma
| |
|
Numero |
Mesi uomo 1° anno |
Mesi uomo 2° anno |
Totale mesi uomo |
|
Personale universitario dell'Università sede dell'Unità di Ricerca |
5 |
18 |
12 |
30 |
|
Personale universitario di altre Università |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Titolari di assegni di ricerca |
0 |
|
|
|
|
Titolari di borse |
Dottorato |
0 |
|
|
|
|
Post-dottorato |
0 |
|
|
|
|
Scuola di Specializzazione |
0 |
|
|
|
|
Personale a contratto |
Assegnisti |
0 |
|
|
|
|
Borsisti |
0 |
|
|
|
|
Dottorandi |
0 |
|
|
|
|
Altre tipologie |
1 |
0 |
6 |
6 |
|
Personale extrauniversitario |
1 |
3 |
3 |
6 |
| TOTALE |
|
7 |
21 |
21 |
42 |
PARTE III
3.1 Costo complessivo del Programma dell'Unità di Ricerca
Testo italiano
| Voce di spesa |
Spesa in Euro |
Descrizione |
| Materiale inventariabile |
50.000 |
Amplificatore a radiofrequenza (modello BLMA 2040-
20 della Bonn-Eklektronik, costo stimato 32000) per coprire la banda
dai 2 ai 4 GHz, impiegato per svolgere i test di immunita' radiata a
radiofrequenza secondo la norma EN 61000-4-3 per gli apparecchi
elettromedicali, che adoperano le frequenze a 2.45 GHz nella banda ISM.
2 Personal computer, Libri, Licenze software per pacchetti di
ottimizzazione lineare e non lineare, da usarsi per la soluzione dei
modelli matematici di ottimizzazione, per la valutazione
sperimentalmente delle metaeuristiche sviluppate.
Acquisto di APs e schede WiFiper PC. |
| Grandi Attrezzature |
0 |
|
| Materiale di consumo e funzionamento |
1.000 |
cartucce stampanti, cd, lucidi, fotocopie |
| Spese per calcolo ed elaborazione dati |
|
|
| Personale a contratto |
9.000 |
Si richiede di attivare un contratto della durata
prevista di 6 mesi per realizzare l'implementazione in linguaggio C
delle metaeuristiche (i.e. algoritmi di tipo Tabu Search e genetici)
che verranno messi a punto durante il progetto, e per condurre la
sperimentazione dei modelli matematici con l'uso di pacchetti
commerciali per i quali è richiesto l'uso del linguaggio AMPL. Il
candidato ideale e' un laureato in Ingegneria Elettronica con
competenze di ottimizzazione, poichè i suddetti algoritmi interagiscono
pesantemente e in modo sinergico con i moduli di RadioPropagazione
nell'ambito di un unica applicazione software. |
| Servizi esterni |
|
|
| Missioni |
24.000 |
Missioni presso le sedi delle altre unità o presso altri centri di ricerca ove siano allo studio tematiche analoghe.
Spese di viaggio, vitto e alloggio per partecipare a congressi su tematiche inerenti agli argomenti della ricerca. |
| Pubblicazioni |
|
|
| Partecipazione / Organizzazione convegni |
5.000 |
Spese per congressi medici, di elettromagnetismo e di ricerca operativa ove presentare i risultati della ricerca. |
| Altro |
1.000 |
Retribuzione di personale esterno al progetto per seminari su temi attinenti al progetto |
| TOTALE |
90.000 |
|
Testo inglese
| Voce di spesa |
Spesa in Euro |
Descrizione |
| Materiale inventariabile |
50.000 |
The acquisition of an amplifying system with a
pass-throught band from 2 to 4 GHz is required (model BLMA 2040- 20,
produced by Bonn-Eklektronik, with estimated cost of about 32000) in
order to test the electromedical devices operating in the ISM
frequencies.
Two personal computers are required, few books and the licence of
commercial software packages representing the state of the art for
linear and non linear constrained optimization solvers. Such tools are
required to test the mathematical models in order to validate the
performance of the developed optimization algortihms.
Acquisition of WLANs apparatus for the measurement campaign. |
| Grandi Attrezzature |
0 |
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| Materiale di consumo e funzionamento |
1.000 |
ink cartridges, cds, transparencies, photocopies. |
| Spese per calcolo ed elaborazione dati |
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| Personale a contratto |
9.000 |
A 6-months contract will be required in order to: 1)
implement the metaheuristic algorithms developed during the project,
using the C programming language.
2) carry on a sperimental campaign to test the developped mathematical
models, solved by way of off-the-shelf packages using APLM.
The profile requires a M.Sc. in Electronic Engeneering with a
background in optimization, due to the heavy interactions between the
software to be implemented and the modules implementing the
RadioPropagation models. |
| Servizi esterni |
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| Missioni |
24.000 |
Travel and accomodation expenses supported in order
to interact with the other research units, and to attend meetings
related to the research topics. |
| Pubblicazioni |
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| Partecipazione / Organizzazione convegni |
5.000 |
Congress fee for conferences whose focus is on topics related to this research. |
| Altro |
1.000 |
Seminars on topics closely related to the issues
dealt with in the research unit project, and given by recognized
experts, will be organized and supported with this money. |
| TOTALE |
90.000 |
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3.2 Costo complessivo del Programma di Ricerca
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Descrizione |
| Costo complessivo del Programma dell'Unità di Ricerca |
90.000 |
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| Fondi disponibili (RD) |
9.200 |
948, dal fondo ex60%-anno2004-Nonato
600, dal fondo ex60%-anno2004-Trillo
7652, da Fondi Laboratorio Compatibilità Elettromagnetica-Prof. Olivo |
| Fondi acquisibili (RA) |
17.800 |
Fondi provenienti dall'Ateneo di Ferrara:
(948+600) * 11,5 come "budget virtuale" |
| Cofinanziamento di altre amministrazioni |
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| Cofinanziamento richiesto al MIUR |
63.000 |
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3.3.1 Certifico la dichiarata disponibilità e l'utilizzabilità dei fondi di Ateneo (RD e RA)
SI
(per la copia da depositare presso l'Ateneo e per l'assenso alla
diffusione via Internet delle informazioni riguardanti i programmi
finanziati e la loro elaborazione necessaria alle valutazioni; legge
del 31.12.96 n° 675 sulla "Tutela dei dati personali")
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Firma _____________________________________ |
Data 31/03/2004 ore 15:08 |