MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
DIPARTIMENTO PER L'UNIVERSITÀ, L'ALTA FORMAZIONE ARTISTICA, MUSICALE E COREUTICA E PER LA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
PROGRAMMI DI RICERCA SCIENTIFICA DI RILEVANTE INTERESSE NAZIONALE
RICHIESTA DI COFINANZIAMENTO (DM n. 30 del 12 febbraio 2004)

PROGRAMMA DI RICERCA - MODELLO A
Anno 2004 - prot. 2004090348
PARTE I

1.1 Programma di Ricerca di tipo
Interuniversitario


Area scientifico disciplinare Ingegneria industriale e dell'informazione (50%) 
Area scientifico disciplinare Scienze matematiche e informatiche (35%) 
Area scientifico disciplinare Scienze mediche (15%) 


1.2 Titolo del Programma di Ricerca


Testo italiano

WiHo. Verso un ospedale senza fili: pianificazione, compatibilità elettomagnetica e utilizzo efficiente di reti locali senza fili in ambiente ospedaliero


Testo inglese
Towards a Wireless Hospital (WiHo): network planning, electromagnetic compatibility and efficient use of Wireless Local Area Networks in hospitals


1.3 Abstract del Programma di Ricerca


Testo italiano

L'impatto delle reti wireless nella vita quotidiana è cresciuto enormemente negli ultimi dieci anni. I sistemi wireless hanno portato grandi miglioramenti in molti ambiti lavorativi in cui la flessibilità e la mobilità giocano un ruolo critico. I recenti sviluppi della tecnologia dellinformazione e della comunicazione (ICT) potrebbero avere un forte impatto anche sul sistema sanitario nella riduzione dei rischi che esistono nellapplicazione delle terapie, nel miglioramento del livello dei servizi e nella riduzione dei costi di gestione. Le attuali reti cablate e i relativi servizi ed applicazioni non si adattano perfettamente ai requisiti di flessibilità e mobilità tipici degli ambiti ospedalieri. L'utilizzo di reti wireless (WLAN) potrebbe risolvere questi problemi e contribuire sostanzialmente a razionalizzare e migliorare lefficacia ed efficienza dei processi sanitari.

Lo scopo di questo progetto è di sviluppare un approccio integrato per la realizzazione di WLAN negli ospedali fornendo strumenti per la pianificazione e lo sviluppo della rete che tengano conto delle più importanti applicazioni informatiche in ambito sanitario, delle peculiarità tecnologiche e dell'ambiente ospedaliero.
Lo sviluppo del progetto avverrà con riferimento specifico al reparto dell'ospedale S. Anna di Ferrara ma l'approccio, i modelli e gli strumenti di supporto alle decisioni e alla pianificazione avranno un carattere generale.

Per raggiungere gli obiettivi enunciati diversi aspetti devono essere considerati:

- l'identificazione delle applicazioni informatiche medico-sanitarie rilevanti da utilizzare tramite la WLAN;

- la progettazione di opportuni dispositivi, anche portabili ed indossabili, che migliorino le attività del personale ospedaliero;

- le specifiche tecnologiche dell'hardware e software della rete di comunicazione;

- un dettagliato studio della propagazione e delle interferenze elettromagnetiche con particolare attenzione alle interazioni tra WLAN e dispositivi elettronici biomedicali;

- la definizione di modelli matematici che descrivano le peculiarità dell'accesso radio alla WLAN tenendo in considerazione i requisiti di sicurezza che derivano dalla compatibilità elettromagnetica con i dispositivi biomedicali;

- uno strumento integrato di pianificazione basato su nuovi simulatori di radiopropagazione e efficienti algoritmi di ottimizzazione;

- la definizione di linee guida per le procedure di certificazione, per una introduzione sicura delle WLAN negli ospedali.

Lo sviluppo di questo progetto richiede la presenza di competenze complementari ed esperti di diversi campi delle scienze e dell'ingegneria. In particolare: esperti di gestione e organizzazione dei processi sanitari, dello studio dell'interazione uomo-macchina e dei fattori umani, della propagazione e della compatibilità elettromagnetica, delle reti di telecomunicazione, della matematica applicata e dello sviluppo di algoritmi e software.

Il contributo di ciascuno di questi ambiti è essenziale per raggiungere gli obiettivi del progetto. Il suo successo dipende fortemente dalla stretta interazione tra le varie componenti, dalle attività di ricerca comune e dall'arricchimento che deriva dal lavoro condotto in sinergia.


Testo inglese
The impact of wireless networks in everyday life has been growing dramatically during the last decade. Wireless systems have led to considerable efficiency improvements in many working environments in which mobility and flexibility play a fundamental role.

Recent advances in Information and Communication Technology (ICT) could have a considerable impact on health care processes in terms of reduction of risk in therapy delivery, improvement of service level and reduction of management costs. However, standard local area networks and the related information and communication services do not cope with the flexibility and mobility requirements typical of hospital environments. The deployment of Wireless Local Access Networks (WLANs) in hospital environments could fill this gap and substantially contribute to rationalize and improve the effectiveness and efficiency of various healthcare processes.

The aim of this project is to devise an integrated approach and develop tools for planning and deploying WLANs in hospitals which support relevant medical applications while accounting for the peculiarities of the technology and of the special type of environment. Although the deployment part of the project is concerned with the specific case of a ward of S. Anna Hospital of Ferrara, the approach, models and the decision support tool can be adapted to similar settings.

To face this challenge, a number of aspects will be considered:
- the identification of relevant medical applications to be supported by the WLAN,
- the design of appropriate digital, wearable and portable devices which simplify and improve the procedures of the hospital personnel,
- the technological specifications concerning hardware and software parts of the telecommunication network,
- the detailed study of electromagnetic propagation and interference issues, with a special focus on the mutual effect of WLANs and electronic biomedical devices and an emphasis on correct operation of biomedical devices,
- the construction of mathematical models, which account for the peculiarities of the WLAN radio access mechanism and for the
safety requirements deriving from the electromagnetic compatibility with the electronic biomedical devices,
- an integrated planning tool based on advanced radiopropagation simulators and efficient optimization algorithms,
- the definition of guidelines for the certification procedure for a safe introduction of WLANs in hospital environments will also be defined.

Such a project requires complementary expertises and experiences from several fields of science and engineering. In particular, from the management and organization of health care processes, the study of human-machine interaction, electromagnetic propagation and compatibility, telecommunication networking, applied mathematics, algorithms and software development.

The contributions of each one of these fields are essential to achieve the goals of the project. Its success strongly depends on the close interaction between the various components, the joint research activities and the cross-fertilization.


1.4 Durata del Programma di Ricerca    24 Mesi  

1.5 Settori scientifico-disciplinari interessati dal Programma di Ricerca

 

ING-INF/05 - Sistemi di elaborazione delle informazioni 
ING-INF/03 - Telecomunicazioni 
ING-INF/02 - Campi elettromagnetici 
MAT/09 - Ricerca operativa 
MED/01 - Statistica medica 


1.6 Parole chiave


Testo italiano

RETI DI COMUNICAZIONE SENZA FILI ; INTERFACCIA UOMO MACCHINA ; COMPATIBILITA' ELETTROMAGNETICA ; OTTIMIZZAZIONE ; ALGORITMI ; SANITA`


Testo inglese
WIRELESS NETWORKS ; HUMAN-MACHINE INTERFACE ; ELECTROMAGNETIC COMPATIBILITY ; OPTIMIZATION ; ALGORITHMS ; HEALTH CARE


1.7 Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca

MALUCELLI  FEDERICO 
Professore Ordinario  07/04/1962  MLCFRC62D07D548Z 
MAT/09 - Ricerca operativa 
Politecnico di MILANO 
Facoltà di INGEGNERIA dell'INFORMAZIONE  
Dipartimento di ELETTRONICA E INFORMAZIONE  
02/23993460
(Prefisso e telefono)
 
02/23993412
(Numero fax)
 
malucell@elet.polimi.it
(Email)
 


1.8 Curriculum scientifico


Testo italiano

Federico Malucelli (Ferrara, 7/4/62) consegue la Laurea in Scienze dell'Informazione e il Dottorato di Ricerca in Informatica entrambi presso l'Universita' di Pisa, rispettivamente, nel 1988 e nel 1993. Dal 2002 e' Professore Ordinario di Ricerca Operativa presso il Politecnico di Milano. Dal 1998 al 2002 e' stato professore associato di Ricerca Operativa presso il Politecnico di Milano, e dal 1992 al 1998 ricercatore presso le Universita' di Pisa e di Perugia. Ha trascorso vari periodi presso universita' e laboratori di ricerca stranieri, tra cui HP Laboratories, Palo Alto (USA), Universite' de Montreal (Canada) e Linkoping Universitet (Svezia). Ha ricoperto il ruolo di responsabile di unita' operative nell'ambito di vari progetti MIUR e CNR relativi all'ottimizzazione di reti di telecomunicazione e di trasporto. I suoi principali interessi di ricerca includono: modelli e algoritmi per problemi di ottimizzazione combinatoria con applicazioni al settore delle telecomunicazioni e dei trasporti, della logistica, e della progettazione di circuiti elettronici. Ha pubbblicato piu' di 30 articoli su riviste scientifiche internazionali.


Testo inglese
Federico Malucelli (Ferrara, 7/4/62) got a Laurea in Computer Science and Ph.D. in Computer Science both from Universita' di Pisa in 1988 and 1993 respectively. Since 2002 he is full professor of Operations Research at the Politecnico di Milano. In 1998-2002 he was associate professor of Operations Research at the Politecnico of Milano, and from 1992 to 1998 research associate at Pisa and Perugia Universities. He has visited several foreign universities and research laboratories, including HP Laboratories, Palo Alto (USA), Universite' de Montreal (Canada) and Linkoping Universitet (Sweden). He has served as research unit coordinator for several nationwide MIUR and CNR research projects on optimization in telecommunications networks and transportation systems. His main research interests include: models and algorithms for combinatorial optimization problems, with applications in particular to telecommunications, transportations, logistics, and electronic circuit design. He has published more than 30 articles on international scietific journals.


1.9 Pubblicazioni scientifiche più significative del Coordinatore del Programma di Ricerca

1. BRUNETTA L.; MALUCELLI F.; VRBRAND P.; YUAN D. (2004). Joint Optical Network Design, Routing and Wavelength Assignment by Integer Programming TELECOMMUNICATION SYSTEMS. (vol. 26 pp. 53-67)  
2. AMALDI E; CAPONE A; MALUCELLI F. (2003). Planning UMTS base station location: optimization models with power control and algorithms IEEE TRANSACTIONS ON WIRELESS COMMUNICATIONS. (vol. 2 pp. 939-952)  
3. DELL'AMICO M; MAFFIOLI F; MALUCELLI F. (2003). The base-matroid and inverse combinatorial optimization problems DISCRETE APPLIED MATHEMATICS. (vol. 128 pp. 337-353)  
4. TARRICONE L.; MALUCELLI F. (2000). Efficient linear system solution in moment methods using wavelet expansions IEEE TRANSACTIONS ON ANTENNAS AND PROPAGATION. (vol. 48(8) pp. 1257-1259)  
5. TARRICONE L.; MALUCELLI F.; ESPOSITO A. (1999). Efficient Solution of Linear Systems in MW Numerical Methods INTERNATIONAL JOURNAL OF APPLIED COMPUTATION ELECTROMAGNETIC SOCIETY. (vol. 13(3) pp. 100-107)  


1.10 Elenco delle Unità di Ricerca

Responsabile Scientifico  Qualifica  Settore Disc.  Università  Dipartimento  Mesi Uomo 
1. DELL'AMICO MAURO  Professore Ordinario  MAT/09  MODENA e REGGIO EMILIA  SCIENZE E METODI DELL'INGEGNERIA  13 
2. MALUCELLI FEDERICO  Professore Ordinario  MAT/09  Politecnico di MILANO  ELETTRONICA E INFORMAZIONE  13 
3. NONATO MADDALENA  Ricercatore Universitario  MAT/09  FERRARA  INGEGNERIA  13 
4. TARRICONE LUCIANO  Professore Associato  ING-INF/02  LECCE  INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE  12 


1.11 Mesi uomo complessivi dedicati al programma

    Numero  Mesi uomo
1° anno 
Mesi uomo
2° anno 
Totale mesi uomo 
Personale universitario dell'Università sede dell'Unità di Ricerca  15  64  58  122 
Personale universitario di altre Università  1  1  1  2 
Titolari di assegni di ricerca  0       
Titolari di borse  Dottorato  7  34  34  68 
Post-dottorato  5  18  18  36 
Scuola di Specializzazione  0       
Personale a contratto  Assegnisti  0       
Borsisti  2  11  11  22 
Dottorandi  1  11  11  22 
Altre tipologie  2  6  12  18 
Personale extrauniversitario  3  8  9  17 
TOTALE     36  153  154  307 



PARTE II


2.1 Obiettivo del Programma di Ricerca


Testo italiano

Durante gli ultimi decenni le questioni riguardanti la sanità hanno richiamato notevole attenzione da parte della società e vari sviluppi scientifici e tecnologici hanno avuto un grande impatto sull'esercizio e la gestione della salute. Una delle sfide attuali è quella di sfruttare le più recenti innovazioni software e hardware dalla tecnologia dell'informazione e communicazione (ICT) per migliorare l'efficacia e l'efficienza di procedure sanitarie.

La digitalizzazione delle informazioni è divenuta pratica usuale in molti ospedali. Queste informazioni includono: dati anagrafici, anamnesi e prescrizioni, referti medici, risultati di analisi di tipo numerico e basati su immagini. Sebbene esista un gran numero di sistemi di gestione di basi di dati commerciali specializzati per l'uso medico, in pratica questi dati sono spesso memorizzati in svariati archivi eterogenei (tipicamente uno per ogni reparto), spesso frammentari e di difficile accesso. Quindi, nonostante la disponibilità di informazioni digitalizzate, l'uso di cartelle cliniche tradizionali costituite da documenti cartacei e lastre è prassi corrente.

Alcuni ospedali, per rendere più accessibili i propri archivi da parte del personale, si sono dotati di reti locali cablate (LAN). Alcuni limiti di questo tipo di reti hanno frenato la diffusione degli strumenti di ICT in ambiente ospedaliero in cui le esigenze di mobilità e flessibilità sono molto sentite. Per esempio, durante il giro di visite, il personale dovrebbe connettere il proprio computer portatile presso il letto di ciascun paziente. Questo non è certo altrettanto pratico che consultare una tradizionale cartella clinica. Inoltre, ad ogni nuova esigenza di connessione bisognerebbe creare una nuova presa di accesso alla rete.

A causa della crescente richiesta di flessibilità e mobilità recentemente è stata introdotta una semplice innovazione tecnologica che permette di accedere ad una LAN via radio. Le reti così dotate sono denominate Wireless LAN (WLAN). A differenza delle tradizionali LAN in cui l'accesso è completamente cablato, in una WLAN un insieme di punti di accesso radio (AP) sono connessi alla rete cablata e qualsiasi apparato dotato di scheda di connessione può accedere al più vicino AP tramite un canale radio.

In molti ambienti lavorativi l'introduzione delle WLAN ha portato a significativi incrementi di produttività. Sebbene sia difficile quantificarne l'esatto impatto negli ospedali, le WLAN porterebbero certamente un miglioramento della diffusione delle informazioni tra il personale, cosa che contribuirebbe a diminuire il rischio di errori nella cura dei pazienti e favorirebbe una terapia più tempestiva. Inoltre le WLAN potrebbero aiutare nella razionalizzazione e nel miglioramento di varie procedure sanitarie.

Nella pianificazione e realizzazione di una WLAN in un ospedale è necessario considerare varie caratteristiche tecnologiche e peculiarità dell'ambiente in questione. Sebbene piccole WLAN con pochi AP non interagenti tra loro siano di semplice ed economica realizzazione utilizzando solamente regole dettate dal buon senso, per progettare WLAN di grandi dimensioni in cui l'interazione tra più AP diventa cruciale è indispensabile affidarsi ad opportuni modelli e metodi per il supporto alle decisioni. Questo è particolarmente vero per reti che devono sostenere servizi che prevedono la circolazione di grandi moli di dati. In ambiente ospedaliero il problema diventa ancor più critico a causa delle possibili mutue interferenze tra AP e apparati elettromedicali.

Il principali aspetti da considerare nel pianificare una WLAN in ospedale sono quattro.

1) Metodologie incentrate sull'utente applicate al progetto e alla valutazione di apparati numerici portabili e indossabili (Digital, Wearable and Portable Devices, DWPD): Ogni pratica medica efficace richiede una appropriata interfaccia utente facile da usare e che non appesantisca le operazione correnti e i compiti del personale. Questo implica una procedura di identificazione centrata sull'utente basata su una stretta collaborazione tra esperti di interfacce uomo-macchina e dei fattori umani, come pure del personale medico, per definire i possibili miglioramenti nelle attività e trarre vantaggio dalle tecniche WLAN.

2) Interferenza elettromagnetica: L'interferenza tra gli apparati elettromedicali e gli AP deve essere esplicitamente considerata, non solo per garantire un corretto funzionamento degli apparati, ma anche per assicurare un funzionamento efficiente della rete di telecomunicazione. Essa deve venire considerata esplicitamente nella pianificazione della rete. Inoltre, in certe zone dell'ospedale, ad esempio la sala operatoria, la normativa non permette ancora l'introduzione di apparati di telecomunicazione come gli AP poiché il loro utilizzo non è ancora stato certificato.

3) Modelli e algoritmi di pianificazione: A causa delle particolarità del meccanismo di accesso delle WLAN e dei requisiti critici degli ospedali, modelli matematici e algoritmi di ottimizzazione sono necessari per aiutare nella pianificazione efficiente della rete garantendo nel contempo il corretto funzionamento degli apparati elettromedicali. Date le condizioni critiche menzionate al punto 2), i modelli e gli algoritmi dovrebbero interagire direttamente con i simulatori elettromagnetici.

4) Sicurezza: A causa della intrinseca vulnerabilità delle reti radio, e della natura di riservatezza delle informazioni riguardanti le cartelle cliniche, nella implementazione della rete e dei servizi devono venire adottati opportuni schemi di protezione. Poiché queste misure possono influenzare in termini di efficienza le prestazioni dei servizi, devono venire considerate anche in fase di pianificazione.

Questa proposta di progetto ha l'obiettivo di sviluppare modelli e strumenti software per la pianificazione e la realizzazione di WALN in ospedali. Sebbene l'attenzione si concentri sul caso pratico del Reparto di Chirurgia, Anestesiologia e Radiologia dell'ospedale S.Anna di Ferrara (RCAR), la metodologia e gli strumenti sviluppati potranno essere adattati a situazioni analoghe. Il progetto ha cinque obiettivi principali.

A) Dopo aver analizzato varie procedure mediche svolte presso il RCAR, in collaborazione con il personale medico verrà individuato un sottoinsieme di servizi che potrebbero beneficiare particolarmente della WLAN. Verrà anche messo a punto un prototipo di interfaccia utilizzando un approccio incentrato sull'utente, e verranno individuate le apparecchiature mobili più adatte a supportarlo.

B) Verrà analizzata approfonditamente la compatibilità elettromagnetica tra apparati elettromedicali e WLAN in modo da garantire che le mutue interferenze non inficino il corretto funzionamento degli apparati e l'efficienza della trasmissione. Questo richiede di sviluppare modelli di predizione all'avanguardia e simulatori elettromagnetici per la propagazione in ambienti chiusi.

C) Verranno messi a punto modelli matematici e algoritmi di ottimizzazione per il supporto alle decisioni nella pianificazione di una WLAN che includono: il piazzamento degli AP, la determinazione della potenza di emissione di ogni antenna e l'assegnamento di frequenza a ciascun canale. Verranno anche considerati ad un adeguato livello di dettaglio tutti gli aspetti rilevanti della tecnologia WLAN e i requisiti dovuti alla compatibilità elettromagnetica. Il risultante software avrà l'obiettivo di mediate tra la capacità della rete, il costo di realizzazione e l'esposizione alle emissioni elettromagnetiche.

D) I requisiti dei servizi da implementare verranno considerati per determinare le caratteristiche della rete. I simulatori elettromagnetici e il software di ottimizzazione di cui sopra verrà utilizzato per realizzare una WLAN presso il RCAR.

E) Verranno anche messe a punto indicazioni per la certificazione riguardante un corretto e sicuro utilizzo di una WLAN in ambienti critici come una sala operatoria.


Testo inglese
During the past century health care has been receiving major attention from society and a wide range of scientific and technological advances in the field of engineering have had substantial impact on it. One of the current challenges is to exploit new software and hardware tools from Information and Communication Technology (ICT) to enhance the effectiveness and efficiency of health care processes.

Digitalization of information is already common practice in most hospitals. This information does not only include patient personal data, case history and prescriptions, but also medical reports, medical test outcomes including graphical outputs. Although there exists a variety of commercial databases specialized for medical use, in practice this data is often stored in several heterogeneous repositories (one for each ward), usually scrappy, and not easily accessible. Therefore, in spite of the availability of digital information, traditional paper and film clinical sheets are still extensively used.

Since Local Area Networks (LANs) can make digital databases easily accessible, some hospitals have deployed them. But LANs suffer some major drawbacks which have prevented a more pervasive use of ICT tools in hospital environments. For instance, hospital personnel should connect their PCs or laptops at each patient's bed during their round of visits. For most of them, this is not as practical as watching a clinical sheet in paper. Moreover, a new wired access point to the LAN should be installed in each new position in which network access is requested. These flexibility and mobility access requirements have strongly limited the penetration of ICT in hospitals, or at least discouraged an extensive use of many of its modern tools.

Due to the growing demand for flexibility and mobility, a rather simple technology has recently been developed to access LANs via radio transmissions. These networks are called Wireless LANs (WLANs). In a WLAN a set of radio Access Points (APs) are connected to the cabled network and any device provided with a suitable connection card can access the network through a radio link to the nearest AP.

It has been observed that in many working environments the use of
WLANs can significantly improve productivity. Although it is not easy to estimate their potential impact in hospitals, WLANs would certainly improve and accelerate the process of spreading information among medical personnel, which in turn has been proved to reduce the risk of errors in patients' care and to allow for a prompter therapy delivery. Reliable WLANs could help in rationalizing and improving various health care processes.

In planning and deploying a WLAN in a hospital, several features of the technology and peculiarities of the environment under consideration must be taken into account. Although small WLANs with a few non-interacting access points are easy and inexpensive to install based on rules of thumb, sophisticated models and methods are required to support decisions for planning large WLANs where the interaction between the various network elements (APs) becomes crucial. This is in particular the case for large WLANs that have to support services involving huge amount of data. In hospital environments, the problem is even more challenging due to the interference between the access points and the biomedical equipments.

Four main aspects need to be considered for planning an efficient and effective hospital WLAN.

1) User-centered methodologies applied to the design and evaluation of
Digital, Wearable and Portable Devices (DWDP): Any effective medical application requires an appropriate user interface easy to use and that does not affects the everyday operations and tasks of medical personnel. This involves an user-centered identification procedure based on a tight collaboration between human-machine interface and human factors experts and medical personnel to define possible improvements in the current activities and how to exploit the advantages of a WLAN.

2) Electromagnetic interference: The interference between the electronic biomedical equipments and the APs must be explicitly accounted for not only to guarantee a safe operation of the biomedical devices but also to assure an efficient operation of the telecommunication network. This interference needs to be carefully considered in order to plan the network efficiently. Moreover, in certain hospital areas, such as operating rooms, it is not yet possible to introduce telecommunication devices such as APs because they have not yet been certified.

3) Decision support models and algorithms: Due to the peculiarities of the WLAN radio access mechanism and to the critical requirements of hospital environments, mathematical models and optimization algorithms are needed to help planning the network efficiently while guaranteeing correct operation of the biomedical electronic equipments. Due to the extremely critical conditions mentioned in 2), models and algorithms should directly interact with the propagation simulators.

4) Security issues: Due to the intrinsic vulnerability of wireless networks, and the confidential nature of patients' health care information, suitable protection schemes must be adopted in the network and services implementations. Since these measures can affect also the services performance, they cannot be ignored during the design process.

This project aims at developing models and decision support tools for planning and deploying WLANs in hospitals. Although practical attention is here focused on the ward of Department of Surgery, Anesthesiology and Radiology, S. Anna Hospital Ferrara (DSAR) the methodology and the tools can be adapted or extended to similar settings. The project has five main objectives:

A) After analyzing the various medical procedures carried out at the ward of DSAR, a subset of services which could significantly benefit from a WLAN will be identified in collaboration with the medical doctors and personnel. Prototypical user interfaces will then be defined according to a user-centered design approach and the most suitable interaction devices will be designed. Inferential algorithms to make the devices context-aware intelligent systems will also be identified.

B) Electromagnetic compatibility between biomedical electronic devices and WLANs will be thoroughly investigated so as to guarantee correct operation of the biomedical devices as well as efficient WLAN transmission. This involves the development of cutting-edge models and simulators for predicting electromagnetic indoor propagation.

C) Appropriate mathematical models and optimization algorithms will be devised to support network planning decisions, which include: positioning the APs, selecting the emission power of each antenna and
assigning a frequency to each transmission channel. All relevant aspects of the WLAN technology and all requirements deriving from electromagnetic compatibilities will be taken into account at an adequate level of detail. The resulting software prototype for planning hospital WLANs efficiently will aim at trade-offs between network capacity, electromagnetic exposition and deployment cost.

D) The specific requirements of the services to be supported by the WLAN will be analyzed and the appropriate network characteristics will be specified. The above-mentioned propagation simulators and planning tool will then be used to deploy the WLAN in the ward of DSAR, S. Anna Hospital, Ferrara.

E) A procedure for certifying the correct and safe use of WLANs in critical environments such as operating rooms, which is not yet available in Italy, will be proposed.


2.2 Base di partenza scientifica nazionale o internazionale


Testo italiano

Le comunicazioni wireless hanno conosciuto uno sviluppo enorme negli ultimi dieci anni, in particolare con il grande successo riscosso dalle Wireless Local Area Networks (WLANs)[CWKS97]. I sistemi senza fili devono il loro successo alla intrinseca flessibilità e ai ridotti costi di installazione. Tra le tecnologie wireless presenti sul mercato mondiale, quella basata sullo standard IEEE802.11b [IEEE1] è la più popolare. La richiesta di WLANs basate su tecnologia 802.11b è enormemente aumentata negli ultimi due anni. Le reti Wireless LAN sono particolarmente indicate per fornire connettività a basso costo in un ampio spettro di scenari di rete in cui flessibilità e mobilità degli utenti finali sono caratteristiche fondamentali: uffici, aeroporti, atazioni ferroviarie e bar.

In ambiente ospedaliero, le WLANs potrebbero aumentare l'efficienza delle strutture sanitarie garantendo una rapida e sicura circolazione di informazioni tra il personale medico e paramedico, senza necessità di un'infrastruttura di rete cablata [WW03]. Idealmente, una WLAN ospedaliera dovrebbe essere in grado di servire traffici eterogenei, orientati al multimediale, con lo scopo finale di convogliare tutta l'informazione in formato elettronico, eliminando i costosi e poco pratici supporti cartacei. Esempi di ospedali con un primo utilizzo di WLAN possono essere trovati in [link2, link3].

La pianificazione e il dimensionamento di reti WLAN di grandi dimensioni può essere critica a causa del particolare meccanismo di accesso standardizzato in 802.11b. Le scelte durante il processo di pianificazione possono influire pesantemente sull'efficienza della rete finale [Hi01]. All'interno degli ospedali il compito risulta ancora più complesso a causa della possibile interferenza reciproca tra apparati di rete e strumentazione biomedicale, che lavorano all'interno dello stesso range frequenziale. Anche se l'interferenza generata dagli apparati di rete non sembra influire in maniera critica sulla strumentazione medica [HaHOW02], è chiaro che il processo di pianificazione di rete deve tenere in conto di queste considerazioni al fine di progettare una rete efficiente che garantisca i requisiti di sicurezza richiesti.

Gli aspetti fondamentali che sono raramente considerati nella pianificazione di piccole WLAN per uso domestico sono:

. le diverse applicazioni mediche che devono essere supportate dalla rete,
. la progettazione di efficienti protocolli di rete per il supporto dei servizi richiesti,
. gli effetti di propagazione del segnale ed di interferenza che richiedono misure precise di predizione di campo [HS04],
. modelli matematici appropriati per descrivere il problema di pianificazione ed efficienti algoritmi di ottimizzazione.

In [H01] gli autori discutono alcuni dei punti elencati sopra nel caso particolare di una WLAN usata per coprire il campus
della Carnegie Mellon University, Pittsburgh, USA.

Come detto precedentemente, l'ambiente ospedaliero è ancora più complesso da pianificare. Un progetto di ricerca con lo scopo di pianificare una WLAN in ambiente ospedaliero richiede contributi da diversi campi della comunità scientifica, che spesso sono poco interconnessi tra di loro. Si richiedono infatti competenze di:

- studio delle interazioni uomo-macchina,
- telecomunicazioni, per il progetto dei protocolli di rete,
- campi elettromagnetici,
- matematica applicata, per definire modelli appropriati ed algoritmi di ottimizzazione efficienti,
- scienze dell'informazione, per implementare in maniera efficiente gli algoritmi di ottimizzazione in prototipi software

Ciascuno dei campi scientifici di cui sopra è essenziale per raggiungere gli obiettivi di progetto, il cui successo dipende fortemente da un'interazione stretta tra le unità di ricerca.

Prima di descrivere le sinergie, si elencano brevemente gli sviluppi recenti nei principali campi del progetto. Per una trattazione più dettagliata, il lettore è rinviato ai modelli B di ogni unità di ricerca.

Applicazioni mediche e metodologie user-centred per il progetto e la valutazione di Digital, Wearable and Portable Devices (DWDPs):

L'utilizzo di tecnologie di comunicazione per la diffusione di informazioni in ambito medico dovrebbe essere finalizzato al miglioramento dell'efficienza del servizio offerto e dello standard di qualità. Al giorno d'oggi, molti ospedali si sono già mossi in questa direzione introducendo servizi quali le "cartelle cliniche elettroniche", l'"accesso computerizzato all'ordine dei medici" ed "il prontuario elettronico dei farmaci", disponibili su rete interna e accessibili da dispositivi portatili [GG03].

Altre innovazioni possibili comprendono carrelli attrezzati con computer portatili che possono essere spostati da letto a letto e da reparto in reparto, e PDAs (Personal Digital Assistants) che i medici possono portare ovunque all'interno della struttura ospedaliera [SD02, SJ00].

L'attività dei medici potrebbe essere fortemente agevolata consentendo loro un rapido accesso alle cartelle cliniche
dei pazienti [Ausl], meglio se tramite una struttura di rete senza fili [LL03]. Come indicato in [WW03], maggiore è la disponibilità di informazioni sul paziente minore è l'incidenza di errori medici dovuti, ad esempio, alla prescrizione di farmaci sbagliati. Immagini digitalizzate di radiografie o direttamente dalle sale operatorie possono essere condivise immediatamente ovunque all'interno dell'ospedale [Wa00]. Per di più la logistica delle sale operatorie può essere notevolmente semplificata qualora venga usata una WLAN per convogliare tutte le informazioni relative ad un paziente (ECG, TAC, esami del sangue ecc.) verso un sistema informativo centrale [HH00].

Sfortunatamente il fattore umano è raramente considerato durante la progettazione di sistemi ICT in ambito medico. Per questo, nonostante le potenzialità degli scenari sopra elencati [SJ00], molti sistemi ICT medicali non sono usati perchè poco pratici e molti sforzi sono necessari per migliorarne l'usabilità [SD02].

Sono quindi necessari nuovi approcci, come la "Task Analysis" [HR98], in grado di mettere in evidenza i punti critici del progetto di sistemi, strumenti hardware e software. Nella progettazione di DWPDs devono essere definite le modalità di interazione uomo-macchina più adatte e le tecnologie di riferimento (ad esempio, "head up", "visual display", tastiere posizionate sul braccio ecc.). Per testare la praticità dei prototipi di DWDP sia con metodologie qualitative che quantitative sembra appropriato un approccio iterativo incentrato sull'utente, che ne valuti il grado di accettazione, l'impatto sulla produttività, la comprensione degli errori commessi e le principali difficoltà di utilizzo [NJ93].

Algoritmi per il riconoscimento del contesto (context recognition) basati su informazioni disponibili a livello di rete WLAN (posizione) e di dispositivo (attività) permetterebbero di migliorare ulteriormente il sistema. In questo campo, conosciuto in letteratura come "Intelligent User Interface" [MM01] o "Ambient Intelligence", molte ricerche sono già state condotte, nessuna delle quali, però, specifica per l'ambiente medico.


Propagazione elettromagnetica e compatibilità

La progettazione e l'utilizzo di reti WLANs all'interno di ospedali solleva stimolanti spunti di ricerca dal punto di vista elettromagnetico (EM).

Un primo problema consiste nella scelta dei protocolli di rete e degli standard trasmissivi in funzione delle loro caratteristiche di propagazione radio e compatibilità elettromagnetica. Sebbene IEEE802.11b sembri essere lo standard wireless prevalente, sono infatti possibili scelte differenti come, per esempio, l'UMTS [P4].

L'utilizzo di standard quali Wi-fi all'interno di ospedali solleva notevoli difficoltà. L'utilizzo di una frequenza all'interno della banda ISM (Industrial, Scientific and Medical) è critico in ambiente ospedaliero, sia per la possibile emittività e suscettività di strumenti biomedici, che per l'alta sensibilità dell'opinione pubblica rispetto l'interazione tra campi EM ed organismi viventi [BaBT91,GiSM97]. In [HaHOW02], per esempio, si dimostra che le comunicazioni all'interno di WLAN non causano malfunzionamenti di alcuni strumenti elettronici, mentre, viceversa, gli strumenti medicali possono ridurre il rate di ricezione di un Access Point (AP) 802.11b fino al 40%.

Alcune importanti problematiche da analizzare sono:

- l'interferenza che i trasmettitori WLAN generano su strumenti medicali,
- la sensitività dei dispositivi WLAN all'interferenza generata dai sistemi elettronici medicali sensitivity,
- l'esposizione ai campi elettromagnetici dei pazienti e del personale.

La pianificazione e l'installazione di WLAN richiede accurate stime della propagazione del campo elettromagnetico sia in domini indoor che in domini ibridi indoor/outdoor. Modelli di ottimizzazione e modelli di stima della propagazione radio (RP) devono integrarsi al fine di sviluppare efficienti strategie di pianificazione di reti WLAN in ambiente ospedaliero [BrCMNSST].

In letteratura sono presenti diversi modelli di stima della propagazione radio [RP1-RP7], compresi quelli basati sul full-wave, particolarmente adatti ad ambienti indoor [NF2]. Tuttavia, sono necessari ulteriori miglioramenti sia dal punto di vista della modellizzazione che da quello dell'ottimizzazione dei metodi di calcolo del campo. Tali metodi richiedono infatti un elevato onere computazionale e possono quindi trarre beneficio dallo sviluppo di nuovi paradigmi di supercomputing. In quest' ottica, il Grid computing [G11-G12], presenta interessanti prospettive di ricerca.

In conclusione, i lavori finora pubblicati si riferiscono all'uso di singoli strumenti biomedicali all'interno delle operating rooms, mentre la valutazione di scenari in cui differenti dispositivi operano simultaneamente è ancora un problema aperto. Serve quindi un'analisi dettagliata che porti, eventualmente, alla certificazione delle WLAN in ambiente ospedaliero.



Modelli di supporto alle decisioni e algoritmi di pianificazione

Pianificare una rete WLAN significa individuare le posizioni dei punti di accesso (access points, APs) all'interno dell'infrastruttura cablata, selezionare le potenze in trasmissione e assegnare le frequenze alle singole comunicazioni. Viste le caratteristiche peculiari del protocollo di accesso 802.11b, la pianificazione delle WLAN risulta alquanto complessa e sostanzialmente diversa rispetto alla pianificazione di una rete cellulare classica. Il posizionamento non corretto di APs può portare a scarse prestazioni di rete, anche per reti di dimensioni contenute. Una pianificazione più accurata, al contrario, può generare strutture di rete con un numero più piccolo di APs ma capacità di rete più elevata. Un 'efficiente startegia di pianificazione si deve basare su modelli matematici e algoritmi di ottimizzazione di supporto alle decisioni del pianificatore. In ambiente ospedaliero il compito è ancora più delicato dal momento che l'interferenza con i dispositivi medicali deve essere considerata nella fase di planning. Per di più la rete deve essere in grado di gestire grosse quantità di dati con requisiti sulla qualità del servizio.

In letteratura, il problema della pianificazione di reti WLAN è prevalentemente affrontato dal punto di vista qualitativo, come in [Pr00]. I pochi approcci quantitativi al problema [Hi01] mirano esclusivamente a minimizzare il numero degli APs installati, come nelle reti cellulari classiche di seconda generazione (vedi ad esempio [Tu98]). In questi casi, i modelli del problema ed i metodi di ottimizzazione non considerano né l'interferenza, né la qualità del segnale, dal momento che questi problemi sono affrontati nella seguente fase di dimensionamento di assegnamento delle frequenze [AaVKMS03]. Se i sistemi da pianificare sono più complessi del GSM, come l'UMTS [AmCM03] o le WLAN di grandi dimensioni [HiS04], questi
aspetti non possono essere dimenticati. Alcuni lavori pubblicati considerano la qualità del segnale e la capacità della rete nella fase di pianificazione di rete WLAN [KaU02,LeKC00,RoML00], ma gli approcci proposti lasciano molto spazio per ulteriori proposte di miglioramento, ad esempio considerando esplicitamente nella fase di planning le caratteristiche del protocolo di accesso basato sul Carrier Sensing Multiple Access (CSMA) con collision avoidance.

Sebbene questi problemi di ottimzzazione cadano all'interno delle classi dei problemi di localizzazione di risorse (vedi ad esempio [HN98, DM01]) e di set covering (vedi ad esempio [CeNS97]) ampiamente studiati in letteratura, i vincoli sull'interferenza e il tipo delle funzioni obiettivo (ad esempio, la massimizzazione della capacità) danno luogo a varianti sul tema che, a nostro parere, non sono ancora stati investigati a fondo. Vista la natura geometrica del problema di pianificazione di WLANs, saranno considerati sotto problemi in cui un superficie deve essere coperta al meglio da dischi, controllando anche il grado di sovrapposizione tra gli stessi.

La sicurezza è un altro punto cruciale di cui tenere conto nella pianificazione di WLANs in ambiente ospedaliero [Fr03].

Vista la natura multidisciplinare del progetto e la mancanza di spazio all'inizio della sezione di programma, si formalizzano
brevemente di seguito le interazioni tra le diverse unità di ricerca (RUs). Si prega di far riferimento ai singoli modelli “B” per dettagli aggiuntivi.

Il bagaglio scientifico dei membri delle quattro unità di ricerca include: l'organizzazione di strutture cliniche, in particolare di un reparto chirurgico che comprende l'uso di strumenti computerizzati, lo sviluppo dell'interfaccia uomo-macchina, lo sviluppo e la gestione di reti di telecomunicazioni, la modellizzazione e la misura di campi elettromagnetici e lo sviluppo di modelli ed algoritmi di ottimizzazione. Negli anni passati, molti dei ricercatori coinvolti nel progetto hanno collaborato proficuamente su dversi progetti di ricerca, dall'ottimizzazione di reti di telecomunicazioni, al progetto di dispositivi elettronici.

Le principali attività congiunte sono:

a) Unità di Reggio Emilia e Ferrara: Individuazione delle applicazioni medicali che devono essere supportate dalla ret WLAN e
definizione dei requisiti operativi. Definizione delle caratteristiche dell'interfaccia d'utente e dei dispositivi portatili.

b) Unità di Milano e Reggio Emilia: Individuazione dei requisiti tecnici delle WLAN in temrini di bada, QoS e sicurezza.

c) Unità Ferrara e Lecce: misure di propagazione del campo elettromagnetico. Validazione dei risultati dei simulatori
elettromagnetici.

d) Unità di Lecce e Milano: studio dell'interferenza reciproca tra apparati medicali e dispositi WLAN. Definizione delle
limitazioni sulle trasmissioni WLAN che assicurino il corretto funzionamento dei dispositivi medicali.

e) Unità di Milano e Reggio Emilia: studio dei diversi approcci di pianificazioni di reti WLAN.

f) Unità di Ferrara and Milano: sviluppo di euristiche efficienti di ottimizzazione per la pianificazione di reti WLAN.

g) Unità di Lecce, Ferrara e Milano: integrazione delle euristiche sviluppate con il simulatore elettromagnetico.

Le interazioni tra le quattro unità di ricerca sono riassunte nella figura sotto.
grafo interazioni
Lo studio del campo elettromagnetico è indicato in nero, la definizione di modelli matematici ed algoritmi in rosso, l'interfaccia uomo-macchina in viola, e lo studio delle problematiche di rete in blu.


Testo inglese
The impact of wireless networks in everyday life has been growing dramatically during the last decade, in particular with the widespread diffusion of cellular telephones. Wireless systems have led to considerable efficiency improvements in many working environments in which mobility and flexibility play a fundamental role. Demand for Wireless Local Access Networks (WLANs) [CWKS97] has grown at an impressive pace over the past couple of years due to the ever wider diffusion of laptops and personal mobility products. WLANs can provide cable-less connectivity in a variety of settings such as office buildings, airports, railway stations, and bars [link]. Among the numerous standards for wireless communications, the IEEE802.11b [IEEE1], which is known as Wi-fi, is the one with the widest diffusion.

In hospital environments the flexibility of WLANs would allow to rationalize various health care processes and a reduction of the risk of medical errors thanks to a rapid spread of information among hospital personnel [WW03]. Ideally WLANs in hospital should support the transmission of large amount of data, involving also multimedia [ES01], making a step towards a so-called paperless and filmless hospital. Examples at the cutting edge of the field of applications of WLANs in hospitals can be found in [link2, link3].

Due to the peculiarities of the wireless local 802.11b access mechanism, planning and deploying a large WLAN while taking into account important quality and efficiency requirements raises a number of challenging issues [Hi01]. In hospitals the task turns out to be even more challenging since electronic biomedical devices, which work in the same range of frequency of WLANs, may interfere with the wireless transmissions and vice versa. Although these interferences do not critically affect the operation of the medical devices and of the WLAN [HaHOW02], they need to be carefully considered in order to plan the network efficiently while meeting the safety requirements.

The main aspects, which are usually neglected when setting up small or domestic WLANs, include:
· the various services (medical applications) to be supported by the network,
· the telecommunication choices related to the network hardware and software (protocols),
· the propagation and interference issues which require precise measurements and fields predictions [HS04],
· the appropriate mathematical models, efficient optimization algorithms and software prototype.
In [H01] some of these issues are discussed in the case of deploying a WLAN to cover the whole campus of Carnegie Mellon University, Pittsburgh, USA. A hospital environment is even more challenging.

A research project aiming at planning WLANs in hospital environments requires expertises and experiences from several fields of science and engineering, which often have loose connections. The fields involved are:
- medicine, both for the in-depth knowledge of the health-care procedures and for evaluating the effect of electromagnetic emissions on people,
- human-machine interface studies,
- telecommunications, for designing and implementing networks and protocols,
- the study of electromagnetic fields and interferences,
- applied mathematics, for defining the mathematical models and devising appropriate optimization methods,
- computer science, for developing efficient algorithms and implementing the WLAN planning software prototype.

The contributions of each one of these fields are essential to achieve the goals of the project. Its success strongly depends on the close interaction between the various components, the joint research activities and the cross-fertilization.

Before pointing out the actual synergies, we briefly mention some recent developments on the main aspects of this project. For more details, the reader is referred to the corresponding “starting base” and bibliography sections contained in the "B" forms of each reasearch unit.

Medical applications and user-centered methodologies applied to the design and evaluation of Digital, Wearable and Portable Devices (DWDPs)

A pervasive application of Information and Communication Technologies in medicine and healthcare should eventually lead to the simultaneous improvement of service effectiveness, personnel benefits and quality standards. Nowadays, several hospitals have a made a first step in this direction by introducing the so-called “Computerized Physician Order-Entry”, the “Electronic Medical Records” and the “Electronic Medication Administration”, all embedded through a network accessed via portable user devices [GG03]. The next relevant step includes laptops on trolleys, rolled from bed to bed and ward to ward, and Personal Digital Assistants (PDAs) that can easily follow physicians almost everywhere [SD02, SJ00].
Great enhancements in service quality and staff productivity would be achieved by providing the medical staff with a full picture of patients medical records [Ausl]. Further enhancements in clinical practice can still be gained by abolishing the space gap between the operator and the system via a wireless network connection [LL03]. For example, there is clear evidence that point-of-care delivery of clinical information consistently reduces the incidence of errors related to erroneous prescription of drugs [WW03]. Digitalized images such as from X-Rays or directly from the Operating Room (OR) can be shared in real time by people located anywhere in the hospital [Wa00]. Moreover, in places such as the OR, where critical events may take place and several data have to be taken into account at the same time, several monitoring devices to which patients are connected have been introduced, and the gathered information are channeled to the operating ward information system via a local area network (LAN). The use of WLANs would substantially simplify the OR logistic [HH00].
Unfortunately human factors are rarely taken into account when medical ICT systems are conceived and designed. Therefore, in spite of the above promising scenarios [SJ00], many ICT-based medical systems tend not to be actually used in practice and special effort are needed to improve their usability [SD02].
New approaches such as “Task Analysis” [HR98] should thus be adopted to highlight critical task processes and to improve them via innovative systems, instruments or software tools. When designing innovative DWPDs, the most suitable interaction modes and the most promising technologies (e.g., “head up” visual display, keyboards placed along the harm, etc...) must be considered. To test the usability of DWDP prototypes both with qualitative and quantitative methodologies, an iterative user-centred approach seems to be appropriate. This involves evaluating the users acceptance, the impact on users workload, the understanding of the error committed and the main operational difficulties [NJ93]. Algorithms for context recognition, based on information available on the WLAN (position) and on the devices (activities), would also improve the overall systems. In this area, known in literature as Intelligent User Interface [MM01] or Ambient Intelligence, several activities (even within an experimental theatre) have been conducted, but none of them have investigated so far in a medical environment.


Electromagnetic propagation and compatibility

The accurate design of WLANs in hospitals raises several challenging research problems from the electromagnetic (EM) point of view.
A first problem is related to identifying the protocols and standards, and its implication for radiopropagation and EM compatibility. Although IEEE802.11b seems to be todays prevailing standard, alternative ones should be considered, including those which differ substantially like, for instance, UMTS [P4]. The choice of standards such as Wi-fi inside hospitals raises relevant difficulty.
The adoption of a frequency inside the ISM (Industrial, Scientific and Medical) band is critical in an hospital environment, both for the possible emittivity and susceptivity of biomedical devices and for the high sensitivity of public opinion with respect to the interaction between EM fields and living systems [BaBT91,GiSM97]. In [HaHOW02], for instance, it is observed that WLAN communications does not trigger malfunction on some electronic equipments even in the proximity of an access point and that the medical devices can reduce the reception rate of the access point by up to 40%.
Relevant issues to be addressed include:
- interference of the WLAN transmitters on the medical equipments under consideration,
- sensitivity of the WLAN to the EM interference induced by the medical electronic devices,
- exposition of patients and personnel to the EM fields emitted by the WLAN,

WLAN planning and deployment require very accurate estimates of the EM signal propagation in an indoor domain (or even in hybrid indoor/outdoor situations). In order to deveop an efficient decision support system for planning WLAN in hospitals, sophisticated radiopropagation (RP) and optimization models must be integrated [BrCMNSST] and the simulators and optimization solvers must be embedded within a common software tool.

A variety of RP models [RP1-RP7] have been discussed in the literature, including full-wave methods, which are particularly suited to indoor settings [NF2]. Nevertheless, improvements are still needed both in terms of models and of efficient computational methods. Due to the huge computational load, such radiopropagation and optimization techniques may benefit from advances in supercomputing. A recent paradigm such as grid computing [G11-G12], which is roaring into the scientific arena, is opening an interesting research area.

Finally, only a few works are concerned with the use of single electromedical devices in operating rooms but no detailed study is available in the literature for the simultaneous operation of multiple devices. A thorough investigation is thus needed to make a step towards a certification of WLANs also in these critical areas of the hospital.


Decision support models, algorithms and planning tool

Planning a WLAN with the IEEE802.11b standard amounts to locating the radio access points ("hot spots") in suitable positions of the cabled network, selecting the emission power for each access point (AP) and assigning a frequency to each transmission channel. Due to the peculiarities of the access protocol, planning large WLANs turns out to be very challenging and quite different from planning other wireless systems. Even for small size networks inadequate APs positions can give rise to very poorly performing networks. A more accurate planning can yield networks with a smaller number of access points but a much higher capacity. Efficient planning must be based on suitable optimization models and algorithms that support quantitatively the planner decisions. In hospital environments, the task is even more challenging since interferences with the medical equipments must be taken into account while guaranteeing a sufficient quality of service for a very large amount of data.

In the literature the problem of planning WLAN has mainly been addressed from a qualitative point of view as in [Pr00]. The few quantitative approaches for planning WLANs [Hi01] focus on minimizing the number of APs like for GSM cellular systems (see e.g. [Tu98]). In these cases, the models and methods do not consider interference and signal quality, since these aspects are accounted for in the subsequent network dimensioning phase, namely in the frequency assignment problem [AaVKMS03]. When planning systems with more complex access mechanisms such as UMTS [AmCM03] or large-scale WLANs [HiS04] , these aspects cannot be neglected. Some attempts to consider signal quality and network capacity in WLAN planning have been made [KaU02,LeKC00,RoML00] but proposed leave much room for improvements, including the explicit consideration of the peculiarities of the Carrier Sensing Multiple Access (CSMA) with collision avoidance mechanism.

Although these planning problems fall within the wide classes of the facility location problems (see e.g. [HN98, DM01]) and set covering problems (see e.g. [CeNS97]) that have been extensively studied in the litterature, the interference constraints and the type of objectives (e.g. maximizing the network capacity) give rise to a new class of variants that, to the best of our knowledge, have not yet been thoroughly investigated. Due to the geometric nature of the WLAN planning problem, sub-problems in which a given region of the plane has to be covered as well as possible by disks while controlling the amount of overlap between disks have to be addressed.

However, there seems to be a lack of a comprehensive approach, able to take into account all the multidisciplinary issues involved at the planning phase, rather than tring to solve them a posteriori with a troubleshooting mechanism.

Security is another sensitive aspect to be considered when planning and deploying WLANs especially in hospitals [Fr03].

Due to the multidisciplinary nature of this project and the lack of space at the beginning of the program section to emphasize general comments pertaining to all the project phases, we briefly describe here how the four research units (RUs) will cooperate and bring together the required complementary competences. See the general research program and the “B” forms of the single RUs for more details.

Expertises of the members of the four RUs include: clinical structures management, in particular a surgery ward, involving the use of computerized tools, human-machine interface development, telecommunication networking, electromagnetic fields modeling and measurements, optimization models and algorithms development.
In the recent years, many researchers involved in the project have collaborated in different research areas, ranging from the optimization of telecommunication systems to design of electronic devices.

The main joint activities are as follows:

a) Reggio Emilia and Ferrara units: Determination of the medical applications to be supported by the WLAN and definition of the operational requirements. Definition of the characteristics of the user interface and of the portable or wearable devices.
b) Milano and Reggio Emilia units: Identification of the main WLAN technical requirements in terms of band, Quality of service and security.
c) Ferrara and Lecce units: Measurements on the field of the electromagnetic propagation. Validation of the results of the electromagnetic simulators.
d) Lecce and Milano units: Study of the mutual interference between electronic medical devices and WLAN transmitters. Definition of the limits in the transmission for ensuring a correct operation of medical devices.
e) Milano and Reggio Emilia units: Comparison of different approaches to the optimization modeling of the WLAN planning problem.
f) Ferrara and Milano units: Development of efficient heuristic algorithms for the optimal WLAN planning.
g) Lecce, Ferrara and Milano units: Integration of the developed heuristic algorithms with the electromagnetic simulator.

The interactions among the four RUs are summarized in the Figure below.
interactions graph
The interaction involving mainly the study of electromagnetic fields is indicated in black, those involving mathematical models and optimization algorithms in red, the human-machine interface investigation in purple, and the telecommunication networking study in blue.


2.2.a Riferimenti bibliografici

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2.3 Numero di fasi del Programma di Ricerca:    4

2.4 Descrizione del Programma di Ricerca

Fase 1
Durata e costo previsto
Durata   Mesi  4  Costo previsto   Euro  57.800 


Descrizione

Testo italiano
L'obiettivo della prima fase consiste nell'identificare alcune funzioni lavorative principali nella cui esecuzione il personale medico-infermieristico godrebbe di un effettivo vantaggio nell'usufruire dei servizi di una WLAN. Occorre inoltre definire quali siano i requisiti tecnologici di una WLAN necessari per permettere lo svolgimento di tali funzioni compatibilmente con le restrizioni imposte dal particolare ambito operativo.

I principali obiettivi di questa fase sono i seguenti:
i) identificare alcune funzioni significative della pratica clinica ospedaliera che risulterebbero semplificate dall'uso di dispositivi portatili innovativi senza fili.
ii) Tarare in funzione dei bisogni dell'utente il sistema di controllo e l'interfaccia utente inclusi in tali dispositivi.
iii) Costruire modelli di propagazione adeguati, garantire la compatibilità della WLAN rispetto agli apparecchi elettromedicali, definire le tecniche di misurazione da adottare direttamente sul campo e in camera anecoica.
iv) Stimare le prestazioni che la WLAN deve fornire per supportare le applicazioni mediche previste.
v) Definire i parametri e gli obiettivi da considerare nei modelli di ottimizzazione.
Le quattro unità di ricerca (RU) collaboreranno strettamente nello svolgimento di questi compiti. In particolare, Reggio Emilia e Ferrara si faranno carico dei punti i) e ii), Lecce e Ferrara di iii), Milano, Reggio Emilia e Ferrara del punto iv) mentre tutte interagiranno sul punto v).
L'attività di ciascuna unità sarà comunque preceduta da una fase di attenta analisi della letteratura, ciascuna per le tematiche di propria competenza.In particolare saranno esaminate precedenti esperienze di implementazioni di reti WLAN in ambito ospedaliero, mettendo in luce vantaggi e svantaggi delle singole applicazioni.


Testo inglese
The main goal of this first phase is to identify a few relevant tasks for which the hospital personnel can effectively exploit a WLAN and to determine the technological requirements that a WLAN must meet to support the selected medical applications while complying with the medical environment constraints.

The main tasks of this phase are:

i) to indentify a few relevant tasks (medical applications) that could be improved by using innovative portable devices;

ii) to tailor the control systems and the user interfaces embedded in these devices to the user activities;

iii) to construct appropriate propagation models, to assess the compatibility of WLANs with electronic biomedical devices, and to define the measurements techniques to be used on the field and in the anechoic chamber,

iv) to estimate the technological requirements that the WLAN must meet to support the selected medical applications,

v) to define the parameters and the objectives to be considered in the optimization models.

The four research units (RUs) will closely collaborate on these tasks. In particular, Reggio Emilia, Ferrara RUs will take care of points i) and ii), Lecce and Ferrara RUs will take care of iii), Milano, Reggio Emilia and Ferrara RUs will take care of iv) and all RUs will collaborate on v).

Before starting these tasks, each RU will carry out a throughly literature review on the aspects related to their contributions. Advantages and disadvantages of previous experiences on planning WLANs or other wireless networks in hospital environments will be thoroughly investigated.


Risultati parziali attesi

Testo italiano
1) Report dell'analisi dei requisiti.
2) Identificazione delle applicazioni mediche campione.
3) Elenco delle funzionalità richieste agli strumenti digitali portatili e indossabili.
4) Individuazione delle aree del reparto in esame che sarà oggetto dello studio, e per cui verrà sviluppato il prototipo.
5) Definizione dei requisiti e degli algoritmi per il 2D e 3D Ray Tracing.
6) Definizione degli algoritmi per i modelli percolativi, e caratterizzazione spettrale delle sorgenti EM nei metodi percolativi.
7) Definizione delle procedure di misura per caratterizzare gli AP della WLAN e la propagazione in ambienti chiusi del segnale della rete.
8) Definizione dei requisiti per i metodi FDTD in ambito ospedaliero in ambienti chiusi.
9) Caratterizzazione di ambienti grid computing impiegati per supportare il design di WLAN.
10) Definizione del tipo e del formato dei dati di propagazione e dei requisiti di sicurezza associati.
11) Specifiche dei requisiti tecnici della WLAN, inclusi il tipo di trasmissione (peer-to-peer o di tipo centralizzato), ampiezza di banda, capacità media, eventuali vincoli sulla qualità del servizio.
12) Definizione dei parametri e degli obiettivi da includere nei modelli di ottimizzazione.


Testo inglese
1) The task analysis report.
2) Indentification of a few relevant medical applications to be supported by the WLAN.
3) List of requirements which will guide the design phase of the Digital, Wearable and Portable Devices.
4) Selection of the of the area (part of the ward) where the WLAN prototype will be deployed.
5) Definition of requirements and algorithms for 2D and 3D ray-tracing.
6) Definition of algorithms for percolative models, and spectral characterization of EM sources inside a percolative method.
7) Definition of measurement procedures for access points characterization, and indoor propagation of WLAN signals.
8) Definition of requirements for FDTD methods in indoor hospital environments.
9) Definition of characteristics for a grid environment suited to WLAN design.
10) Definition of the type/format of propagation data and of the safety requirements.
11) Specification of the WLAN technological requirements, including type of transmissions (centralized and peer-to-peer), bandwidth requirements, average capacity, possible Quality of Service (QoS) constraints.
12) Definition of the parameters and of the objectives to be considered in the optimization models.



Unità di Ricerca impegnate

Unità n. 1 
Unità n. 2 
Unità n. 3 
Unità n. 4 


Fase 2
Durata e costo previsto
Durata   Mesi  6  Costo previsto   Euro  86.000 


Descrizione

Testo italiano
FASE 2

In funzione delle specifiche definite nella fase precedente, l'unità di Reggio Emilia metterà a punto in questa fase alcuni prototipi di strumenti digitali portatili e indossabili adeguati alle necessità dell'utente. A seconda del contesto d'uso si considereranno dati multimediali.

Presso l'unità di Lecce si implementeranno diversi tipi di simulatori in funzione dei diversi modelli di radiopropagazione considerati nella fase precedente (2D, 3D, Ray Tracing, percolativo). Lecce e Ferrara svolgeranno in maniera congiunta la campagna di misurazione delle emissione degli apparati di rete e degli apparecchi elettromedicali, e la loro caratterizzazione elettromagnetica.

Riguardo ai modelli di supporto alle decisioni per il design della rete, e agli algoritmi impiegati, le unità di Milano e di Reggio Emilia investigheranno due approcci principali. Nel primo, si studierà la generalizzazione dei classici modelli di copertura basati su modelli di set covering, al fine di gestire le peculiarità dei protocolli di accesso alle reti WLAN, i vincoli imposti dalla qualità del servizio e i problemi legati all'interferenza, con particolare riferimento alle zone di intersezione della copertura di più AP. Il secondo approccio è basato su un modello continuo che sfrutta le proprietà geometriche della copertura. Entrambi i modelli di ottimizzazione e gli algoritmi proposti interagiranno con i simulatori di campo e.m. sviluppati da Lecce, e allo stesso tempo implementeranno quei requisiti funzionali richiesti al sistema di telecomunicazione dalle applicazioni mediche supportate, e dalle funzionalità dell'interfaccia.
Le unità di Ferrara, Lecce e Milano condurranno uno studio preliminare sull'integrazione dei modelli di ottimizzazione con i simulatori di campo e.m..


Testo inglese
Based on the design requirements established in the previous phase, a set of prototypes of Digital, Wearable and Portable Devices suited to the users’ tasks will be specified and designed by the unit of Reggio Emilia. Multimodal information will be considered depending on the setting in which the devices will be used.

Several types of electromagnetic propagation simulators will be implemented (2D-3D ray tracing, percolative) by the unit of Lecce, considering the models defined in phase 1. The research units of Lecce and Ferrara will collaborate on the measurements of EM emissions from WLANs and from biomedical devices, and on their electromagnetic characterization.

As far as network planning decision support models and algorithms are concerned, two main types of approaches will be explored by the research units of Milano and Reggio Emilia. In the first one we will investigate extensions of classical discrete coverage models (i.e., based on set covering) which account for the peculiarities of the WLAN access protocol, the quality of service constraints and the interference aspects. In particular, a great deal of attention will be devoted to the effect of overlaps between the area covered by each access point. The second approach will be based on continuous models exploiting the geometric aspects of coverage. Both types of models and the related algorithms will strongly depend on and interact with the electromagnetic fields simulators developed by the research unit of Lecce. Moreover, they will account for the telecommunication system requirements deriving from the medical applications to be supported by the WLAN and the selected user interfaces.
A preliminary study of the integration of the optimization methods and electromagnetic simulators will be carried out by the research units of Ferrara, Lecce and Milano.


Risultati parziali attesi

Testo italiano
1) Test preliminari di prototipi funzionanti di strumenti digitali portatili e indossabili.
2) Determinazione della soglia massima d'intensità del campo e.m. nei vari test points significativi dell'area oggetto di studio, per permettere il corretto funzionamento della rete e degli apparecchi elettromedicali.
3) Determinazione dei parametri di input per il simulatore di campo e.m. e per le procedure di ottimizzazione da impiegarsi nella successiva fase di integrazione.
4) Codice per gli algoritmi di 2D, 3D, Ray Tracing, e percolativi del simulatore di campo e.m. in ambiente chiuso in FDTD.
5) Totale caratterizzazione delle antenne della WLAN.
6) Definizione della griglia computazionale per il calcolo del simulatore.
7) Analisi di complessità, e studi di decomposizione di una classe di modelli di ottimizzazione per il design della rete, al variare delle funzioni obiettivo e dei vincoli considerati.
8) Risultati computazionali preliminari ottenuti risolvendo i modelli di ottimizzazione su famiglie di test campioni.


Testo inglese
1) A set of working prototypes of wearable and portable devices to be tested together with the specification for the further development.
2) Determination of the maximum values of the EM fields compatibles with the correct operation of the WLAN.
3) Determination of the input parameters for the eelectromagnetic simulator and the optimization procedures to be used in the successive integration of the two tools.
4) Computer codes for: 2D and 3D ray-tracing, percolative method and indoor FDTD simulators.
5) Complete data of WLAN antenna characterization.
6) Computational grid for the simulators.
7) Several alternative optimization models with different objectives functions and different types of constraints. Study of their computational complexity, decomposition into subproblems and investigation of these sub-problems.
8) Preliminary computational results of the optimization on small test instances.



Unità di Ricerca impegnate

Unità n. 1 
Unità n. 2 
Unità n. 3 
Unità n. 4 


Fase 3
Durata e costo previsto
Durata   Mesi  9  Costo previsto   Euro  128.200 


Descrizione

Testo italiano
In questa fase i DWPD prototipali saranno valutati sul campo da parte degli utenti finali del sistema, per sperimentarne le funzionalità effettive con test sia qualitativi che quantitativi. In particolare sarà esaminato l'impatto che l'adozione di tali dispositivi ha sulle prestazioni dell'utente in situazioni critiche e la facilità di interazione con lo strumento. In questo test saranno coinvolte le unità di Reggio Emilia e Ferrara.

Lecce validerà su dati reali i modelli di radiopropagazione e analizzerà l'ambiente misto in-door e out-door. In collaborazione con Ferrara analizzerà gli standard esistenti per la certificazione di apparati WLAN in ambito ospedaliero.

Si svilupperanno adeguati algoritmi risolutivi per i modelli messi a punto in fase 2, confrontando le prestazioni associate a ciascuna delle due linee descritte in precedenza (ottimizzazione combinatoria e geometria computazionale), valutando possibili integrazioni dei due approcci.

Poiché modelli realistici, che integrino tutti i possibili aspetti che caratterizzano le WLAN per istanze reali, saranno certamente di ardua soluzione, le unità di Milano e Ferrara investigheranno anche approcci euristici. In particolare si studieranno approcci di tipo Tabu Search in cui si prevede l'interazione con i modelli di radiopropagazione, con l'apporto dell'unità di Lecce.

Si individuerà un insieme di istanze reali su cui i modelli e gli algoritmi di soluzione sviluppati saranno testati.


Testo inglese
In this phase, the DWPD prototype will be evaluated carrying out usability tests, involving both quantitative and qualitative analysis, to identify how the interaction modes of the devices meet the user requirements. In particular, the device acceptance level and the impact on user workload, especially in critical tasks, will be assessed. The final version of the devices will be re-designed, developed and finally tested in the actual working environment. The Reggio Emilia and Ferrara units will collaborate on this task.

The unit of Lecce will focus on real case benchmarking to evaluate radio propagation models and will study the mixed indoor-outdoor setting. In collaboration with the unit of Ferrara it will analyze the existing standard and certifications for WLAN inside hospitals.

Suitable solution methods will be developed for the optimization models constructed and studied in phase 2, taking into account different objective functions and types of constraints. The interaction and collaboration between Milano and Reggio Emilia units will aim at developing the complementary approaches in parallel and at comparing them. The possible integration of the combinatorial optimization and computational geometry approaches will also be investigated.

Since the more realistic models accounting for the many mentioned practical aspects of the WLAN planning problem are expected to be very challenging from the computational point of view, efficient heuristic algorithms will also be developed. This part of the work will be carried out in collaboration by Ferrara and Milan units. In particular, Tabu Search heuristics will be investigated and their integration with the electomagnetic simulators will be carried out. The unit of Lecce will also be involved in this integration step.

The developed models and optimization algorithms will be tested on realistic data.


Risultati parziali attesi

Testo italiano
1) Rapporti tecnici contenti le specifiche finali dei DWPD.
2) Descrizione quantitativa e qualitativa dell'impatto sulla qualità del lavoro degli personale medico dovuto all'introduzione dei DWPD nella pratica clinica.
3) Messa a punto di tecniche di decomposizione del dominio e possibili ibridizzazioni dei modelli di radiopropagazione per gli ambienti misti in-door, out-door.
4) Analisi dettagliata della struttura dei modelli di ottimizzazione combinatoria, caratterizzando eventuali casi specifici che godano particolari proprietà.
5) Algoritmi esatti e euristici basati su modelli discreti e su modelli continui.
6) Test sperimentali degli algoritmi su istanze reali appositamente create.


Testo inglese
1) A technical report containing re-designed indications for the final implementation fo the DWP devices.
2) The final assessment of the work done, i.e., if the devices meet the users’ task requirements and it works as expected.
3) Identification of domain decomposition techniques into subdomains, and possible hybridizations (indoor-outdoor) of radio propagation models.
4) Thorough analysis of the optimization models structure, including possibly easier special cases.
5) Exact and heuristic algorithms based on discrete and continuous approaches.
6) Computational experience on realistic data.



Unità di Ricerca impegnate

Unità n. 1 
Unità n. 2 
Unità n. 3 
Unità n. 4 


Fase 4
Durata e costo previsto
Durata   Mesi  5  Costo previsto   Euro  72.000 


Descrizione

Testo italiano
Riguardo ai DWPD, l'unità di Reggio Emilia valuterà la possibilità di renderli automaticamente adattabili ai contesti operativi variandone le funzionalità visive e acustiche in funzione dell'ambiente circostante. Tali contesti saranno simulati su PC e sul campo, e si investigheranno diversi metodi inferenziali per la determinazione delle diverse condizioni ambientali.

L'unità di Lecce porterà a termine la sperimentazione del simulatore testandolo sui valori misurati in situ da Ferrara. Tali misure saranno impiegate anche per valutare l'immunità e la suscettibilità degli AP della rete rispetto alle emissioni dovute agli apparecchi elettromedicali. Queste valutazioni verranno condotte nella camera anecoica in dotazione all'unità di Ferrara. Da questi test si prevede che emergano indicazioni metodologiche di riferimento per giungere alla certificazione dell'uso di WLAN in ambiente ospedaliero e in particolare in ambienti critici quali le sale operatorie.

Integrando gli algoritmi sviluppati e i modelli di radiopropagazione, le unità di Lecce, Ferrara e Milano metteranno a punto un sistema di supporto alle decisioni per la pianificazione di WLAN in ambiente ospedaliero.

Si giungerà infine alla definizione del "layout" ottimo di una WLAN per il reparto di Clinica Chirurgica dell'Ospedale S. Anna di Ferrara, attraverso l'uso degli strumenti di supporto alle decisioni e di predizione sviluppati nelle fasi precedenti.

Si produrrà e si metterà a disposizione dell'intera comunità scientifica un insieme di istanze reali con funzione di "benckmark" per applicazioni di questo tipo.


Testo inglese
As far as user interface and DWP devices are concerned, the unit of Reggio Emilia will consider the possibilities of making the devices and the medical applications context-aware and user-aware. In other words, the DWP devices and the medical applications should be able to adapt the visual and acoustical layouts according to the specific context in which it is used. Suitable inferential methods to detect user and context status will be proposed and tested in a simulated and PC-based environment.

The unit of Lecce will carry out the final tests on the simulators based on the field measurements provided by the unit of Ferrara.
The EM measurements are also needed to evaluate the immunity and susceptibility of the access points with respect to the electromagnetic fields emitted by biomedical electronic devices.
This evaluation will caried out in the anechoic chamber of the Ferrara unit.
Lecce and Ferrara units will also propose guidelines for the certification of WLANs inside hospitals and in particular inside operating rooms.

By integrating the optimization software and the electromagnetic simulators, the units of Milano, Ferrara and Lecce will produce
the prototype of a decision support WLAN planning tool.

The unit of Milan will identify the most adequate security protocol taking into account the particular medical applications that ahve been selected by the Ferrara and Reggio Emilia Research units.

The final optimal layout of the WLAN for the DSAR of Ferrara S. Anna Hospital will be established by using the planning tool prototype.

A set of benchmark optimization problem instances will be made available to the scientific community.


Risultati parziali attesi

Testo italiano
1) Metodi inferenziali per definire i parametri dell'ambiente operativo dei DWPD, e loro validazione sperimentale, con simulazione su PC e sul campo.
2) Prototipi di applicazioni software per il supporto alle decisioni nel progetto di WLAN in ambito ospedaliero.
3) Istanze "benchmark" dei problemi di pianificazione, disponibili alla comunità scientifica.
4) Estesa campagna sperimentale su dati reali.
5) Determinazione del layout ottimale di una WLAN per il reparto di Clinica Chirurgica dell'Ospedale S. Anna di Ferrara.
6) Linee guida per la certificazione di WLAN in ambito ospedaliero con particolare riferimento ad ambienti critici quali le sale operatorie.


Testo inglese
1) Set of inferential methods to be implemented in the previously designed devices and the results of their comparative between a PC-based environment and a corresponding real situation.
2) Integrated software prototype for supporting WLAN planning decisions in hospital environments.
3) Benchmark instances of the planning problems.
4) Extensive computational experience on real data.
5) Final optimal layout of the WLAN for the DSAR of Ferrara S. Anna Hospital.
6) Guidelines for possible certification of deployment of WLANs in hospitals with particular attention to the operating rooms.



Unità di Ricerca impegnate

Unità n. 1 
Unità n. 2 
Unità n. 3 
Unità n. 4 




2.5 Criteri suggeriti per la valutazione globale e delle singole fasi


Testo italiano

Il progetto darà luogo a quattro tipi di prodotti: i) studi e rapporti tecnici; ii) algoritmi e codici software; iii) specifiche e indicazioni per l'implementazione; iv) prototipi. Un primo criterio generale per accertare i risultati del progetto è basato sulla consistenza tra i quattro tipi di risultati (per esempio, controllare che lo studio della task analysis fornisca indicazioni di progetto per gli apparati che possono venire correttamente realizzati in forma di prototipo). Il secondo criterio è basato sulla valutazione di ciascun risultato. In particolare gli studi possono venire valutati secondo il miglioramento che producono rispetto allo stato dell'arte e al loro valore innovativo. Gli algoritmi e i codici possono venire valutati in base alla loro correttezza, efficienza e conformità al problema. Le indicazioni di progetto possono venire confrontate con gli obiettivi che erano stati posti. Poiché i prototipi dovrebbero migliorare lo stato dell'arte, verranno valutati in base al livello di innovazione.

Inotre, per accertare l'evoluzione del lavoro, verranno organizzati tre incontri plenari nei quali i vari ricercatori delle diverse unità e delle viverse discipline si incontreranno. L'ultimo di questi incontri verrà organizzato in forma di workshop aperto anche ad altri ricercatori e ad altre entità interessate all'argomento del progetto, sia a livello nazionale che a livello internazionale, del mondo accademico, dell'industria e della sanità.

Infine i rapporti tecnici verranno raccolti e pubblicati sia nel sito web del progetto che in un cd rom, e le indicazioni riguradanti la certificazione di WLAN in ospedali verranno rese disponibili all'autorità competente.


Testo inglese
The project will produce four different kind of deliverables: (i) studies and reports; (ii) algorithms and computer codes; (iii) specifications and design recommendations; (iv) prototypes. A first general criterion to asset the project results is based on the consistency among the four kind of deliverables (e.g., to check that the study on the task analysis provides design recommendation for the devices that can be rightly prototyped, or to check that a planning algorithm correctly addresses a model identified in a study). The second criterion is based on the evaluation of each result. In particular the studies can be evaluated according to the improvement they provide with respect to the state of the art and their innovative value. The algorithms and codes can be evaluated with respect to their correctness, efficiency and compliancy with the problem the algorithm solves. The design recommendation can be evaluated accordingly with the compliancy to the project objective. Since the prototypes are expected to overtake the state of the art they can be evaluated on the basis of the innovation.

Moreover,to assess ongoing project work, three plenary meetings will take place where all the research units will convene. The last among these meetings will be a workshop open to all interested parties (including those that are external to the project, both national and international, either from the research, the industrial and heath care communities).

Finally the reports will be collected and published both on a website and on a CDROM and the specification of the WLAN certification will be made available to the relevant authorities.



PARTE III


3.1 Spese delle Unità di Ricerca

Unità di Ricerca  Voce di spesa  TOTALE
Materiale inventariabile  Grandi Attrezzature  Materiale di consumo e funzionamento  Spese per calcolo ed elaborazione dati  Personale a contratto  Servizi esterni  Missioni  Partecipazione / Organizzazione convegni  Pubblicazioni  Altro  
Unità nº 1  21.000  0  5.000  0  15.000  10.000  15.000  15.000  0  0  81.000
Unità nº 2  8.500  0  3.500  0  38.000  3.000  35.000  5.000  0  0  93.000
Unità nº 3  50.000  0  1.000  0  9.000  0  24.000  5.000  0  1.000  90.000
Unità nº 4  5.000  0  4.500  0  45.000  0  22.000  3.000  500  0  80.000
TOTALE  84.500  14.000  107.000  13.000  96.000  28.000  500  1.000  344.000


3.2 Costo complessivo del Programma di Ricerca

Unità di Ricerca  Voce di spesa 
RD  RA  RD+RA  Cofinanziamento di altre amministrazioni  Cofinanziamento richiesto al MIUR  Costo totale del programma 
Unità n. 1  8.300  16.200  24.500  0  56.500  81.000 
Unità n. 2  4.800  23.100  27.900  0  65.100  93.000 
Unità n. 3  9.200  17.800  27.000  0  63.000  90.000 
Unità n. 4  4.000  20.000  24.000  0  56.000  80.000 
TOTALE  26.300  77.100  103.400  240.600  344.000 



   Euro   
Costo complessivo del Programma   344.000 
 
Fondi disponibili (RD)   26.300 
 
Fondi acquisibili (RA)   77.100 
 
Cofinanziamento di altre amministrazioni   0 
 
Cofinanziamento richiesto al MIUR   240.600 



(per la copia da depositare presso l'Ateneo e per l'assenso alla diffusione via Internet delle informazioni riguardanti i programmi finanziati e la loro elaborazione necessaria alle valutazioni; legge del 31.12.96 n° 675 sulla "Tutela dei dati personali")




Firma _____________________________________   Data 31/03/2004 ore 23:24